Defezioni Lega, gruppo Ars a rischio “sopravvivenza” - QdS

Defezioni Lega, gruppo Ars a rischio “sopravvivenza”

Raffaella Pessina

Defezioni Lega, gruppo Ars a rischio “sopravvivenza”

mercoledì 22 Luglio 2020 - 00:15
Defezioni Lega, gruppo Ars a rischio “sopravvivenza”

Scende a due il numero dei componenti, Siragusa (Consiglio di Presidenza Ars) interpellato dal Qds, "Chiederemo di rivedere deroga già concessa quando erano in 3”. A decidere, adesso, sarà il presidente Micciché

PALERMO – Si accentua la frammentazione dei gruppi parlamentari all’Assemblea regionale siciliana. Dopo la defezione di due deputati dal gruppo parlamentare della Lega (Bulla e Caronia), si presenta il dubbio della opportunità della sopravvivenza di questo gruppo parlamentare a Palazzo dei Normanni.

Abbiamo chiesto un parere a Salvatore Siragusa, componente pentastellato del Consiglio di presidenza del Parlamento siciliano: “Il gruppo chiaramente è a rischio – ha detto Siragusa interpellato dal Qds – noi chiederemo di rivedere la deroga che è stata concessa. A regolamento alla mano in realtà il numero non fa differenza, perché il regolamento interno dell’Assemblea regionale siciliana prevede che la deroga venga concessa, e infatti è stata concessa all’inizio di questa legislatura ad un gruppo che era composto da due deputati che era Sicilia Futura.

“La deroga – prosegue Siragusa – viene concessa a un gruppo che si sia candidato alle elezioni regionali siciliane ed è il caso di Sicilia Futura, oppure a un gruppo parlamentare che abbia riferimenti nazionali e radicamento nel territorio ed è il caso della Lega. Noi comunque chiederemo che venga tolta la deroga, perché già era stata data la deroga quando erano in tre. Vedremo comunque cosa succederà e cosa deciderà il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciché. Non è stata comunque ancora fissata una data di riunione del Consiglio di presidenza per discutere di questo argomento, ma conto di chiedere al segretario generale e al presidente se è possibile calendarizzarla prima della pausa estiva”.

All’Ars questo non è l’unico gruppo ad essere sotto il numero previsto. Infatti, a parte i grossi partiti come Pd, Cinquestelle, Forza Italia, Udc e Diventerà Bellissima, vi sono Popolari ed autonomisti che arrivano appena a 5 insieme a Attiva Sicilia, ed altri cinque gruppi parlamentari che racimolano ben pochi deputati. Si tratta di Ora Sicilia e Italia Viva con 4 componenti, Fratelli d’Italia con 3, Lega con 2 e gruppo Misto con 1 solo componente.

Quello del numero esiguo di componenti non è l’unico problema che la Lega in Sicilia deve affrontare perché si viene ora a creare il problema politico di un partito poco rappresentato all’Ars e che ha ottenuto la poltrona di un assessorato. Le altre forze politiche della maggioranza senza un assessorato ma più consistenti potrebbero chiederne la rimozione al governatore. “Musumeci in questo momento sta cercando in tutti i modi di avvicinarsi alla Lega – ci ha riferito Siragusa – e queste defezioni diventano un problema della maggioranza perché ora ci sono forze più consistenti che esprimono una percentuale di maggioranza più elevata senza avere una poltrona e invece la Lega che conta due deputati, peraltro non nativi del partito, ma provenienti da altre realtà politiche e che sono stati acquisiti strada facendo che esprimono un assessore. È un problema politico, un tassellino in più in vista della mozione di sfiducia che penso vada in discussione a breve. Noi come Movimento Cinquestelle chiederemo ancora una volta, perché lo abbiamo già fatto in precedenza, la rimozione di questo assessore”.

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