Elezioni europee: oggi quasi 51 milioni di italiani andranno alle urne. Seggi aperti dalle sette - QdS

Elezioni europee: oggi quasi 51 milioni di italiani andranno alle urne. Seggi aperti dalle sette

redazione

Elezioni europee: oggi quasi 51 milioni di italiani andranno alle urne. Seggi aperti dalle sette

domenica 26 Maggio 2019 - 07:00
Elezioni europee: oggi quasi 51 milioni di italiani andranno alle urne. Seggi aperti dalle sette

Chiuderanno alle 23. Il nostro Paese chiamato a eleggere 76 eurodeputati. Voto anche per la Regione Piemonte e in 3800 Comuni. Come si vota per le europee: preferenze e tessera elettorale. Ieri sera defezioni degli scrutatori, cercati persino sui social media. Trasporti e raccolta di immondizia rischiano di essere ridotti in molte città italiane

Oggi è giorno di Election Day: si vota per le Europee ma anche per eleggere oltre 3.800 sindaci e il presidente della Regione Piemonte.

Per quanto riguarda il Parlamento europeo, va ricordato che esso è composto da 751 deputati, compreso il presidente.

In conseguenza della Brexit, il numero dei componenti del Parlamento europeo spettanti all’Italia è stato aumentato da 73 a 76, ma tre diventeranno effettivi soltanto quando il Regno Unito uscirà davvero dall’Unione.

Il sistema elettorale è un proporzionale puro con lo sbarramento al 4%: le liste che non superano la soglia non ottengono seggi.
L’Italia è divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord Ovest (20 seggi), Nord Est (15), Centro (15), Sud (18), Isole (8).

Sono 50.952.719 gli elettori per le europee, di cui 24.744.762 uomini e 26.270.873 donne, che voteranno dalle ore 7 alle 23 in 62.047 sezioni elettorali.

Per il rinnovo del Consiglio regionale in Piemonte, invece, sono chiamati alle urne in 3.616.010, di cui 1.749.823 maschi e 1.866.187 femmine in 4.807 sezioni elettorali.

Per il rinnovo di sindaci e Consigli comunali, infine, andranno a votare 16.053.792 elettori (7.827.734 8 uomini e 8.226.058 donne).

Sono cinque Comuni capoluogo di Regione al voto: Firenze, Bari, Perugia, Potenza, Campobasso.

I Comuni capoluogo di provincia chiamati al rinnovo sono invece venti: Ascoli Piceno, Avellino, Bergamo, Biella, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Lecce, Livorno, Modena, Pavia, Pesaro, Pescara, Prato, Reggio nell’Emilia, Rovigo, Verbania, Vercelli, Vibo Valentia.

Infine, nella XXVIII Circoscrizione Trentino-Alto Adige, collegio uninominale n. 4 (TN) e n. 6 (Pergine Valsugana – TN), 313.331 persone voteranno per scegliere i due deputati vacanti per dimissioni.

Per votare bisognerà recarsi presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste si risulta iscritti ed esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale.

COME SI VOTA
PER LE EUROPEE:
MASSIMO TRE PREFERENZE

Per le europee l’elettore ha diritto di manifestare il voto di lista tracciando con la matita copiativa un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che lo contiene.

L’elettore può anche esprimere voti di preferenza, fino a un massimo di tre.

Nel caso di più preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso.

Viceversa, se si esprimono più preferenze per candidati tutti dello stesso sesso, vengono annullate le preferenze successive alla prima.

LE REGOLE
PER LA TESSERA
ELETTORALE

Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente.

Gli elettori che avessero smarrito la propria tessera elettorale, potranno chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine assicureranno l’apertura al pubblico nella giornata di oggi, domenica, giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.

Gli elettori, ricorda il Viminale, sono invitati a voler verificare subito di essere in possesso del documento e, in caso contrario, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nel giorno della votazione.

DEFEZIONI
TRA GLI SCRUTATORI:
SI CERCA SUI SOCIAL

Trasporti e raccolta di immondizia rischiano di essere ridotti in molte città italiane oggi e domani dal momento che molti dipendenti sono rappresentanti di lista o scrutatori.

Al tempo stesso numerose defezioni sono state segnalate ieri sera tra le fila di chi avrebbe dovuto presentarsi, nel pomeriggio, all’insediamento dei seggi, per ricoprire il ruolo di presidente o lo scrutatore di seggio.

E in alcuni casi, la la ricerca di sostituti è scattata sui social.

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