Evasione fiscale, GdF sequestra beni per un milione a Palmi - QdS

Evasione fiscale, GdF sequestra beni per un milione a Palmi

redazione

Evasione fiscale, GdF sequestra beni per un milione a Palmi

giovedì 02 Luglio 2020 - 10:15

La Compagnia della Guardia di Finanza di Palmi ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni, fino a concorrenza di oltre 1.100.000 euro, emesso dal G.I.P del locale Tribunale, nei confronti di un’impresa operante nel settore edilizio e del suo rappresentante legale. Tale provvedimento – si spiega in una nota – è frutto degli esiti di un’attività di verifica eseguita nei confronti di una società di capitali, nell’ambito della quale è emersa una consistente materia imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte dirette e dell’Iva.

In sede di avvio delle operazioni ispettive e durante il corso delle stesse – si aggiunge – il rappresentante legale della società ha sottratto e occultato le scritture contabili e documenti della stessa, in modo da impedirne la ricostruzione dei redditi e della effettiva capacità contributiva.

E così gli inquirenti – coordinati dal procuratore della Repubblica di Palmi, Ottavio Sferlazza, e dal pm Daniele Scarpino – per di ricostruire il giro d’affari dell’impresa verificata, sono stati attivati numerosi controlli incrociati nei confronti di soggetti che hanno intrattenuto rapporti economico/commerciali con la stessa, rilevati a seguito di puntuali riscontri tramite le banche dati in uso al Corpo, nonché attraverso l’esecuzione di indagini bancarie.

Tali riscontri hanno consentito di ricostruire e constatare imposte evase pari a complessivi euro 611.248,00 ai fini IRES ed euro 506.252,00 ai fini IVA. Alla luce di tali risultanze, il legale rappresentante dell’impresa veniva denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di cui agli artt. 5 (omessa dichiarazione) e 10 (occultamento o distruzione di documenti contabili) del D.Lgs. n. 74/2000.

In proposito, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo dei beni riconducibili alla società ed al suo amministratore, fino a concorrenza delle imposte evase. Tra i beni sottoposti a sequestro figurano disponibilità finanziarie e beni mobili registrati.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684