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Gb, siglato col Giappone storico accordo commerciale

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Gb, siglato col Giappone storico accordo commerciale

sabato 12 Settembre 2020 - 00:00

Ministra Truss: “È migliore di quello raggiunto tra Tokyo e l’Ue”

LONDRA – La Gran Bretagna ha annunciato ieri di aver concluso “in linea di principio” il suo primo accordo commerciale bilaterale importante dalla Brexit. Si tratta di un accordo di libero scambio con il Giappone. In un comunicato, il Dipartimento per il commercio con l’estero di Londra ha definito il documento “storico” e migliore dell’analogo accordo di libero scambio Ue-Giappone.

“Il Regno unito si è assicurato un accordo di libero scambio con il Giappone, che è il primo grande accordo commericale del Regno unito come nazione commerciale indipendente e questo accrescerà gli scambi con il Giappone per una cifra stimata di 15,2 miliardi di sterline (circa 16,5 miliardi di euro)”, si legge nel comunicato.

L’accordo – denominato “UK-Japan Comprehensive Economic Partnership Agreement” – è stato stretto nei suoi principi dalla ministra per il Commercio internazionale britannico Liz Truss e dal ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi in una videoconferenza ieri mattina.

“L’accordo è stato negoziato in un tempo record e in circostanze complicate. Va molto oltre l’esistente accordo con l’Ue e garantisce nuovi vantaggi per le aziende britanniche per le nostra grandi industrie manifatturiere, per il cibo e le bevande e per le industrie tecnologiche”, ha commentato Truss.
Nell’intenzione di Londra, questo accordo offre un canale d’accesso privilegiato alle aziende britanniche verso la regione dell’Asia-Pacifico. Queste potranno godere della cancellazione dei dazi sul 99 per cento delle esportazioni verso il Giappone.

L’accordo prevede che sia garantito il libero flusso dei dati, la neutralità della rete e un divieto sulla localizzazione dei dati. Secondo il ministero britannico, si tratta di vantaggi che vanno “oltre quelli garantiti dall’accordo di libero scambio Ue-Giappone”.

Inoltre ai servizi finanziari britannici sarà garantito un migliorato accesso al mercato giapponese: il 28 per cento dell’export britannico in Giappone è di servizi finanziari.

Diversi beni britannici potranno entrare in Giappone senza dazi: dai biscotti alla moda. Alcuni prodotti tipici a denominazione protetta britannici, ancora potranno godranno della libera circolazione. Verrà rafforzata la protezione del diritto d’autore e del copyright. Inoltre verrà garantita una più semplice mobilità per gli uomini d’affari e le loro famiglie.

Le industrie giapponesi del settore ferroviario avranno un più ampio accesso al mercato britannico, mentre i produttori di malto saranno più garantiti su quello giapponese. Consistenti riduzioni di tariffe saranno accordate anche alle esportazioni dei prodotti agro-alimentari, a partire dalla carne.

Brexit, Ue: “Accordo non verrà rimesso in discussione”

BRUXELLES – L’Unione europea ha ribadito ieri le sue minacce nei confronti del Regno unito ribadendo, per bocca del commissario europeo al Mercato interno Thierry Breton che ha parlato a BFM Business, che gli accordi presi nell’accordo preventivo raggiunto a fine anno scorso non saranno rimessi in questione, come sembrano volere i negoziatori britannici. “È fuori di questione rimetterli in discussione”, ha detto Breton, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa France Presse. “Abbiamo ora un trattato, il nostro vicepresidente della Commissione Maros Sefcovic è andato a Londra per trasmettere un messaggio estremamente forte della Commissione”, ha continuato. Il messaggio è che Londra non può rifiutare l’accordo di uscita, sul quale s’è impegnata, se non vuole rischiare sanzioni. Breton ha ribadito la fiducia della Commissione verso il negoziatore europeo Michel Barnier, smentendo quanto è stato pubblicato da alcuni media britannici. Il premier britannico Boris Johnson, quindi, secondo Breton, è avvertito che l’Ue è “determinata” e Londra dovrà accettare le regole del mercato interno europeo se vi vuole partecipare.

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