Incendi, la Sicilia brucia da Catania a Palermo, chiesto aiuto a Draghi - QdS

Incendi, la Sicilia brucia da Catania a Palermo, chiesto aiuto a Draghi

web-la

Incendi, la Sicilia brucia da Catania a Palermo, chiesto aiuto a Draghi

web-la |
sabato 31 Luglio 2021 - 13:02

Dieci squadre a terra sono attualmente impegnate a Catania per diversi incendi di vegetazione che stanno interessando anche oggi il capoluogo etneo

Sono più di 800 gli interventi svolti dalle squadre dei vigili del fuoco nelle ultime 24 ore per gli incendi boschivi e di vegetazione: il numero maggiore in Sicilia, 250. Dieci squadre a terra sono attualmente impegnate a Catania per diversi incendi di vegetazione che stanno interessando anche oggi il capoluogo etneo.

Oltre 100 gli interventi svolti da ieri. Interessate le zone della Piana di Catania, dove sono presenti aree antropizzate con coltivazioni, sulla costa ionica l’oasi del Simeto e Vaccarizzo, dove al momento sono in bonifica e controllo gli incendi dei lidi e dei villaggi coinvolti ieri dalle fiamme. Proseguono le operazioni di spegnimento nell’entroterra catanese, a contrada Passo Martino, Fossa Creta, via Palermo, Belpasso e Castel di Iudica. Impegnati nelle operazioni 60 vigili del fuoco con 20 automezzi.

In miglioramento in questo momento la situazione nel resto della Sicilia: a Palermo i vigili del fuoco sono in azione con due Canadair e una squadra schierata a protezione delle abitazioni a Polizzi Generosa; nel siracusano tre squadre stanno spegnendo tre incendi di vegetazione a Buscemi, Priolo e Noto; in provincia di Messina una squadra è in azione a Mandanici; a Enna sono quattro gli incendi attivi: a Piazza Armerina, a Barrafranca, ad Assoro e a Valguarnera, dove sono maggiori le criticità e stanno operando due squadre a terra e un Canadair.

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha chiesto al capo del governo nazionale, Mario Draghi, la dichiarazione dello stato di mobilitazione del servizio nazionale di Protezione Civile.

La richiesta si è resa necessaria di fronte al grave rischio di incendi dovuto alla eccezionale situazione meteoclimatica che interessa l’Isola. L’eventuale riconoscimento dello stato di mobilitazione determinerebbe un concorso straordinario di risorse extra-regionali sia in termini di uomini sia di mezzi appartenenti ai vigili del fuoco e al volontariato.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684

x