Infestazioni, interventi preventivi per non dover “correre ai ripari” - QdS

Infestazioni, interventi preventivi per non dover “correre ai ripari”

redazione

Infestazioni, interventi preventivi per non dover “correre ai ripari”

giovedì 22 Luglio 2021 - 00:00

“Capitan Siderat” è Monica Marchese, esperta qualificata in tecniche avanzate di Pest Management

Siamo giunti all’ultimo appuntamento con Monica Marchese, la nostra capitan Siderat, responsabile di un team di professionisti sempre pronti ad intervenire per liberarci da ogni tipo di infestazione.

Capitan Siderat, innanzitutto grazie per i preziosi consigli che ci hai fornito nel corso di tutti i nostri incontri. Insieme abbiamo avuto modo di affrontare argomenti importanti, primo fra tutti il valore della prevenzione…
“Sì, nel nostro settore, così come in ogni altro ambito della vita, agire in modo preventivo evita i problemi legati al dover “correre ai ripari”. Quando un attacco diventa visibile, spesso siamo di fronte a un’infestazione di notevole portata che richiede un intervento da parte degli esperti il più delle volte impegnativo in termini di tempi, di costi e di impatto sull’ambiente. Affidarsi a dei professionisti, ascoltarne i consigli e tradurli in atto aiuta sicuramente a migliorare la qualità della vita e la salubrità dell’ambiente”.

Quanti infestanti avete incontrato nel corso della vostra ultraventennale attività? Blatte, topi, zanzare, vespe e apoidei, di cui peraltro abbiamo discusso, sono sicuramente quelli più noti, ce ne sono altri che devono farci alzare l’asticella dell’attenzione?
“Abbiamo incontrato una vastissima varietà di specie di insetti, alcuni familiari, altri molto rari, e farne un elenco richiederebbe ore e ore. Ciò che posso affermare con un pizzico di orgoglio è che noi di Siderat siamo riusciti ogni volta, grazie alle competenze dei nostri specialisti e all’esperienza maturata negli anni, a trovare la soluzione che si è rivelata vincente. In generale, l’asticella dell’attenzione non va mai abbassata completamente, ma non bisogna neanche farsi prendere dal panico: un vero professionista può aiutarti a fronteggiare ogni ostacolo, anche quello che sembra insormontabile. Il segreto sta nel saper svolgere un’analisi preliminare attenta e precisa, nel riuscire a “sondare il terreno” nella maniera giusta!”

A proposito di terreno, forse non tutti sanno che Siderat è divenuto un punto di riferimento importante anche per la rilevazione del gas Radon.
“Sì, è un’attività alla quale ci dedichiamo con grande attenzione, soprattutto alla luce delle gravi conseguenze che la presenza di Radon ha sulla salute umana, tali da farlo inserire dall’Oms nel gruppo 1 della lista delle sostanze cancerogene. Nelle zone a rischio sismico e vulcanico, in particolare, le rilevazioni di Radon sono parecchio importanti, poiché frequenti sono le anomalie che si registrano nel sottosuolo o nelle acque provenienti da circolazione profonda. Il Radon è un gas che si sprigiona naturalmente dalle formazioni rocciose, specie dove ci sono discontinuità come fratture o vuoti, pertanto, ai fini della definizione del Rischio di Contaminazione, è fondamentale conoscere l’assetto geologico e strutturale di un’area, specialmente quando si ha a che fare con edifici di nuova costruzione. Un’accurata indagine del sito in cui insisterà il fabbricato e una valutazione geologico-strutturale, legata sia a studi bibliografici precedenti sia a specifici rilievi, consentono infatti di capire se quel luogo è da considerare critico. Per offrire un servizio scrupoloso e professionale Siderat si avvale della consulenza del Dottor Geologo Gaio Marchese, la cui meticolosa analisi geotecnica del terreno permette di conoscere preventivamente l’incidenza della presenza del Radon nelle costruzioni da realizzare”.

Com’è nato l’impegno di Siderat nella rilevazione del Radon?
“Principalmente da un mio interesse personale che si è trasformato in un vero e proprio lavoro di ricerca, durante il quale ho potuto contare su una guida per me preziosa, il Dr. Massimo Moroni, Direttore Tecnico della Geoex. I risultati degli studi condotti sul Radon sono stati trascritti su degli articoli, da me realizzati in collaborazione con il Dottor Gaio Marchese, che rappresentano un tassello importante nella mia vita professionale. Se si considerano i rischi legati alla presenza di Radon e il fatto che esso in Italia sia divenuto oggetto di legge ben sette anni dopo la direttiva Europea, è facile intuire che la prudenza non è mai troppa, soprattutto quando si parla di salute dei lavoratori e in genere di ogni persona”.

Cara Monica, cosa aggiungere? Ci mancherai. Speriamo che il nostro non sia un addio, ma un arrivederci. Dacci l’ultimo consiglio prima di chiudere.
“Il consiglio che mi sento di dare, alla luce di tutti i discorsi che abbiamo affrontato insieme, è di ricordare sempre che la Natura si regge su un sistema in cui ogni parte è perfettamente in equilibrio con il tutto e in cui gli opposti riescono a bilanciarsi tra loro. Se alteriamo tale equilibrio o agiamo con noncuranza, non possiamo di certo additare alla Natura la responsabilità del nostro operato! Quando dobbiamo trovare la soluzione a un problema, fermiamoci ad osservare e ricerchiamola innanzitutto negli strumenti che già sono messi a nostra disposizione e solo dopo, eventualmente, ricorriamo ad altro. In fondo, quanti Eureka! sono nati grazie all’osservazione”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684