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Omicidio Favara, spunta il video, un’auto pedina Salvatore Lupo

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Omicidio Favara, spunta il video, un’auto pedina Salvatore Lupo

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venerdì 20 Agosto 2021 - 08:12

Nelle immagini del video non si legge la targa dell’auto, né si intuisce con precisione il modello, ma alcuni dettagli potrebbero alimentare una pista.

A uccidere Salvatore Lupo, ex presidente del Consiglio comunale di Favara in provincia di Agrigento potrebbe essere stato un sicario ingaggiato da uno dei familiari. Questa è la nuova pista degli inquirenti, che si profila insieme alla presenza di un video che riprenderebbe momenti ed elementi importanti dietro il “delitto di ferragosto” in Sicilia.

Le immagini registrate un sistema di videosorveglianza della zona, non di buona qualità tuttavia evidenziano la presenza di un mezzo e altri particolari utili a portare luce dietro questo delitto avvolto nell’ombra dell’omertà dei concittadini e l’abilità dell’esecuzione di Salvatore Lupo che ha lasciato poche, se non, alcuna traccia del killer.

Il filmato, secondo quanto si apprende da fonti vicine agli inquirenti, mostra quello che pare essere un vero e proprio pedinamento.

Da quanto si apprende dai risultati dell’autopsia sul corpo di Salvatore Lupo, il killer ha esploso i colpi di pistola, all’uscita del bar dove Lupo si era fermato per comprare del gelato e qualcuno lo avrebbe pedinato con un’auto, come confermato dal video.

Grazie alle analisi dei tabulati telefonici di tutte le persone vicine all’ex consigliere, gli inquirenti avrebbero identificato una persona vicina alla vittima che nel momento dell’omicidio si trovava nei paraggi, nonostante avesse dichiarato durante l’interrogatorio di non sapere dove si trovasse Lupo nel pomeriggio della sua scomparsa.

Dopo l’omicidio, consumato nel bar di via IV novembre, l’ex suocero dell’imprenditore è stato sottoposto a perquisizione e prova dello stub da parte dei carabinieri dando esito negativo.

Altri accertamenti sono stati effettuati dai militari anche alle autovetture dell’ex suocero. Molto forti i contrasti tra l’uomo e l’ex genero che aveva pure denunciato per una presunta aggressione avvenuta un mesa circa, prima del delitto.

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