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Palermo, bimba si strangola su TikTok per sfida: in rianimazione

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Palermo, bimba si strangola su TikTok per sfida: in rianimazione

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giovedì 21 Gennaio 2021 - 11:14
Palermo, bimba si strangola su TikTok per sfida: in rianimazione

Si è legata la cintura alla gola per partecipare a un folle challenge sul social. Da ieri è in rianimazione all'ospedale Di Cristina. Sulla vicenda sta indagando la polizia.

Si è legata la cintura alla gola per partecipare su TikTok, uno dei social più seguiti dagli adolescenti, a Black out challenge, una prova di soffocamento estremo. Una prova che si è trasformata in tragedia.

Una bimba di 10 anni si trova ricoverata da ieri in rianimazione all’ospedale “di Cristina” di Palermo dove è arrivata, accompagnata dai genitori, in arresto cardiocircolatorio dovuto a un’asfissia prolungata. Il suo cuore, si sarebbe fermato per alcuni interminabili minuti prima di ricominciare a battere grazie alle manovre rianimatorie eseguite dal personale sanitario. Le sue condizioni restano molto critiche.

Sulla vicenda sono in corso indagini della polizia che ha sequestrato il cellulare della bambina. Secondo una prima ricostruzione la piccola avrebbe raccolto la sfida che sulla app viene chiamata “hanging challenge” e che prevede una prova di resistenza.

La sfida, per quanto si faccia fatica a comprenderla, consiste nello stringersi una cintura attorno al collo e resistere il più possibile. La piccola avrebbe seguito i vari passaggi prima di restare asfissiata, trovandosi poi senza forze e crollando per terra.

Quando i genitori della bambina si sono accorti della situazione hanno liberato la figlia dalla cintura e l’hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico. Il quadro clinico della piccola, che lotta tuttora tra la vita e la morte, è apparso subito gravissimo. I medici hanno eseguito un elettroencefalogramma e altri esami ma i primi risultati non sarebbero incoraggianti. La direzione sanitaria è in contatto con le forze dell’ordine e con la magistratura che dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire i contorni della vicenda.

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