Palermo, manca l'analisi delle acque, piscina comunale chiusa - QdS

Palermo, manca l’analisi delle acque, piscina comunale chiusa

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Palermo, manca l’analisi delle acque, piscina comunale chiusa

sabato 21 Novembre 2020 - 06:26

“A Palermo a prescindere dal Covid, l’unico impianto natatorio comunale, la piscina di viale del Fante, resta chiuso da più di un mese. La ragione è un mancato controllo delle acque, quello che di norma va effettuato una volta al mese. Da allora, rifiutando l’offerta di fare effettuare da un laboratorio specializzato ‘accreditato’ le analisi microbiologiche richieste, il Comune di Palermo non è stato in grado di risolvere il problema. Col risultato che, a fronte di una spesa di circa 400 euro, l’impianto perde migliaia di euro al giorno di mancati incassi, e i circa 700 atleti delle varie discipline sono costretti ad emigrare nei pochi e costosi impianti natatori, tutti peraltro rigorosamente dotati di sola vasca corta”.

Lo scrivono le società natatorie che ormai da un mese hanno le attività bloccate.

“Il Comune di Palermo è tenuto a rispettare, ancora di più per fare analisi delicate come quelle in questione, rigidi protocolli di legalità e trasparenza, per evitare che siano incaricate ditte non in regola o, peggio, prive dei requisiti che garantiscano esami corretti per la sicurezza degli atleti. Quel è che successo è molto semplicemente e tristemente che per oltre 20 giorni nessuna delle ditte presenti sul Mercato elettronico è risultata in regola. Siamo certi che nessuno fra gli atleti e gli appassionati che utilizzano la piscina come fra i loro familiari avrebbe voluto dei controlli frettolosi ma poco accurati. Oggi sono stati fatti i campionamenti e la prossima settimana, se come pensiamo non saranno riscontrati problemi, l’impianto sarà riaperto in tutta sicurezza”, ribatte l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa.

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