Palermo, Orlando "la mia missione è compiuta ma non lascerò mai" - QdS

Palermo, Orlando “la mia missione è compiuta ma non lascerò mai”

Web-mp

Palermo, Orlando “la mia missione è compiuta ma non lascerò mai”

Web-mp |
domenica 13 Giugno 2021 - 12:04

Il sindaco di Palermo: "io non chiedo aiuto ai consiglieri che oggi si sentono maggioranza, io spero che si diano aiuto da soli, per il bene della città"

“Io so che la mia missione è compiuta. Se morissi stanotte morirei soddisfatto, contento, non ho nulla da rimproverarmi e continuo per l’ultimo anno col sorriso. Dimettermi perché’ in minoranza? Non ci penso proprio. Sembra che sia stato eletto nel 2017 per cinque anni. Chi vuole mandarmi a casa ha uno strumento: la sfiducia. Lo utilizzi pure”. Così Leoluca Orlando in un’intervista al quotidiano la Repubblica. Orlando spiega perché non lascerà: “Sa perché? Perché se mi ricandidassi l’anno prossimo, fosse pure con la vecchia Rete, vincerei. A mani basse. Di fronte a questo stato confusionale del Consiglio comunale apparirei comunque l’unica ancora di salvezza.

I palermitani lo sanno, mi conoscono. Passerà Orlando, ma non la sua visione. Io non chiedo aiuto ai consiglieri che oggi si sentono maggioranza, io spero che si diano aiuto da soli, per il bene della città. Anzi, esprimo loro la mia solidarietà”.

Sull’ipotesi della sfiducia, dice Orlando: “La presentino. Non entro nel merito. Non mi lascio distrarre da mozioni contro un assessore o contro il sindaco. Io quello che avverto e’ un disagio personale, umano, generato dal mio amore verso Palermo. Soffro nel non poter dare le risposte che vorrei”.

Ormai in minoranza, Orlando spiega: “Posso permettermi di dire che lo stesso disagio lo stanno vivendo anche i consiglieri comunali?

Me lo confidano in privato, anche quelli di colore politico diverso e lontano dal mio, il loro e’ uno stato confusionale che va avanti ormai da otto mesi. Io faccio tutto quello che posso fare. Ma se poi la mia delibera non viene approvata, anzi, non viene nemmeno esaminata, beh, allora… Tutto questo danneggia la citta’. E non costruisce un’alternativa di governo”. Palermo, dice Orlando, “si sta gia’ risollevando, sta riprendendo la sua vocazione turistica, Punta Raisi e’ tornata a essere frequentata da 18mila passeggeri al giorno, erano 180 poche settimane fa.

Riaprono alberghi, da Villa Igiea alle Palme, e ristoranti. Altri non ce l’hanno fatta, drammaticamente.

Il governo nazionale ha sbagliato: anziche’ ristori avrebbe dovuto erogare rimborsi”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684

x