Palermo, parola ai turisti, tra rifiuti e traffico, sole e mare - QdS

Palermo, parola ai turisti, tra rifiuti e traffico, sole e mare

web-gl

Palermo, parola ai turisti, tra rifiuti e traffico, sole e mare

web-gl |
mercoledì 30 Giugno 2021 - 12:16

I volti contraddittori del capoluogo. Qds incontra due turisti berlinesi: "Palermo shock, guidare è 'crazy', ma la città è bellissima".

Una città che brilla, Palermo, sotto il sole d’estate. Ma come si presenta agli occhi dei turisti che per la prima volta, o magari la seconda o la terza, decidono di visitare il capoluogo siciliano?

Uno dei problemi più evidenti è senza alcun dubbio l’immondizia accatastata per le vie della città, anche nei pressi delle zone turistiche balneari. Il filmato, girato nei giorni scorsi, mostra cumuli di rifiuti che si riversano nelle strade per decine di metri.

Rifiuti che invadono anche le principali arterie della viabilità urbana e non solo i pressi della borgata marianara di Mondello, dove i marciapiedi costeggiati dagli automobilisti sono zeppi di spazzatura.

Un problema, quello dei rifiuti, non nuovo alla popolazione palermitana e che non regala affatto un bel biglietto da visita della città. A tal proposito, neanche il cantiere aperto su via Crispi, balconata con vista per le navi da crociera, regala scorci indimenticabili per i turisti, oltre ai rumori del traffico e delle ruspe in azione.

Vero è che lì dovrebbe sorgere la nuova “Rambla” in versione palermitana, tra fiori e asfalto colorato: i lavori, però, dovevano essere ultimati entro l’inizio dell’estaste, proprio in vista dell’avvio della stagione turistica.

Lavori zona porto che, come accennato, non agevolano la viabilità, altro tasto dolente per chi visita Palermo. In questo senso, sono tanti gli ingorghi che si formano in direzione Cala, specie durante il week quando l’intera area viene presa d’assalto (specie dai giovani) per recarsi al centro storico.

Da qui l’altro nodo legato ai posteggiatori abusivi, triste etichetta che condanna soprattutto le città del sud Italia e con la quale i turisti, spesso stranieri, si trovano, a loro spese e sorprese, a fare i conti.
Senza considerare i consigli scellerati di parcheggio, con le ruote di veicoli che invadono i marciapiedi impedendo il normale transito dei passanti, o improbabili manovre di posteggio tra strisce pedonali e divieti di sosta.

E per chi preferisce i mezzi pubblici, Palermo arranca anche a questa voce (che in una visione più grande e d’insieme sul turismo dell’Isola è stata già trattata da Qds in un’intervista con membri rappresentanti Fiavet), specie per quello che riguarda gli autobus – il servizio maggiormente sfruttato dai turisti – mezzi presi d’assalto, da residenti e non, anche in tempo di pandemia.

A proposito del covid, le spiagge, fiore all’occhiello di Palermo, su tutte quella di Mondello, pullulano di bagnanti che in misura maggiore affollano, in un ginepario di ombrelloni e teli mare, la lingua di spiaggia libera.

I turisti generalmente scelgono sistemazioni più confortevoli come quelle proposte dai lidi della compagnia Italo Belga, si confondono con la popolazione locale già nei pressi della battigia, sovrappopolata da bagnanti che a fatica tentano di mantenere la distanza di sicurezza imposta dalle norme anticontagio.

E se ormai le storiche cabine azzurre col tetto rosso, il marchio di fabbrica del dopolavoro della Palermo impiegatizia, è solo un lontano ricordo, i turisti abituati alla caotica Palermo avranno di certo apprezzato la Mondello area pedonale, che ha restituito un’anima più ecologica alla città intera.

Proprio in giro per Mondello incontriamo due turisti berlinesi che a Qds decidono di raccontare le proprie vacanze: “Siamo qui da 4 giorni, abbiamo principalmente visitato il centro storico e oggi siamo andati in spiaggia. In totale abbiamo fatto un giro in Sicilia di 2 settimane”.

“Vi piace Palermo? Parlando di rifiuti e altri problemi in città… ne avete riscontrati?”

“E’ stato un po’ shock! All’inizio non volevamo venire a Palermo perché abbiamo sentito dire che era sporca, caotica, affollata, ma abbiamo amici a Palermo e conosciamo delle persone qui. Siamo andati prima a Cefalù, che è molto pulita, una spiaggia bellissima… siamo rimasti un po’ scioccati quando abbiamo visto Palermo.

“Problemi con la mobilità? Il traffico, i bus: tutto ok?”

Abbiamo lasciato la macchina fuori dal centro, non volevamo pagare per entrare in centro. E’ stato molto ‘crazy’ guidare qui, abbiamo più volte rischiato di fare un incidente… però tutto ok!
La città è bellissima, cibo buonissimo e monumenti meravigliosi. Anche la movida incredibile”.

Proprio questo, però, è un tema che merita attenzione nell’ottica del braccio di ferro tra il sindaco Orlando e le ordinanze anti movida, aspetto centrale per le vacanze dei giovani turisti.

Fino al 31 luglio, infatti, da venerdì a domenica sarà vietato dall’una di notte vendere per asporto cibi e bevande di qualsiasi natura. Dall’una e trenta non si potrà consumare cibo e bevande anche all’aperto ed è imposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e pubblici esercizi. Nei giorni feriali dal lunedì al giovedì il divieto di vendere cibi e bevande viene anticipato a mezzanotte e mezza.

Dall’una e trenta non si potrà consumare cibo e bevande anche all’aperto ed è imposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e pubblici esercizi. Nei giorni feriali dal lunedì al giovedì il divieto di vendere cibi e bevande viene anticipato a mezzanotte e mezza. Mentre i locali commerciali e pubblici esercizi dovranno chiudere all’una di notte. Sempre all’una è vietato bere e mangiare per strada.

Gioacchino Lepre


Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684