Palermo, Zen, "Conversione per la riqualificazione" - QdS

Palermo, Zen, “Conversione per la riqualificazione”

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Palermo, Zen, “Conversione per la riqualificazione”

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giovedì 08 Luglio 2021 - 15:24

A margine dell’incontro ‘Dalla A allo Zen, ridurre la marginalità attraverso una proposta ecosostenibile’ svoltosi oggi a Palermo, organizzato dalla Fillea CGIL, è intervenuto il deputato nazionale Adriano Varrica. “Ho ascoltato con interesse gli interventi che testimoniano il desiderio del territorio e delle istituzioni di rilanciare lo Zen – ha detto Varrica -. Queste energie, queste volontà comuni, abbiamo il dovere di trasformarle in fatti. Solo mettendo in campo uno sforzo istituzionale congiunto si possono dare le risposte che questo quartiere merita. Quello sforzo che già si è concretizzato con la sigla ad inizio 2021 del nuovo accordo di programma dei fondi ex Gescal o col recupero dei finanziamenti del programma per le periferie della Presidenza del Consiglio. Sono primi passi importanti che non possiamo vanificare” ha detto il deputato palermitano.

“In quest’ottica – afferma Varrica – ho trovato la disponibilità dell’Assessore regionale Marco Falcone, che mi sento di ringraziare, col quale ho organizzato un tavolo istituzionale, coinvolgendo il Comune di Palermo. Stiamo lavorando affinché la Regione possa farsi carico di sette interventi di edilizia scolastica previsti dai fondi ex Gescal, tra cui la realizzazione di una nuova scuola materna in via Patti e la riqualificazione dei vari plessi della scuola ‘Sciascia’. In questa maniera il Comune potrebbe concentrarsi su tutte le restanti opere di rigenerazione urbana previste allo Zen, allo Sperone e a Borgo nuovo. C’è bisogno di un ultimo slancio con Regione e Comune per costruire l’intesa e partire subito con progettazioni, gare e lavori”.

“Secondo la medesima logica – conclude Varrica – la scorsa settimana ho ottenuto la disponibilità scritta da parte del Provveditorato alle opere pubbliche a farsi carico di due interventi previsti con i fondi ex Gescal. Tra questi, ho richiesto espressamente di prevedere la riqualificazione dell’area di Via Carosio, che oggi è ridotta ad un ammasso di detriti, una vera ferita per questo quartiere. Anche in questo caso – dice il deputato M5S – le opportunità vanno trasformate, con l’impegno di tutti, in fatti concreti. Mettiamo al centro la soluzione dei problemi con lungimiranza e onoreremo i nostri ruoli istituzionali, anche se i risultati si vedranno tra qualche anno. Ringrazio la Fillea CGIL e il Laboratorio Zen Insieme per aver organizzato questo momento che sono certo potrá essere da stimolo per tutti noi che abbiamo il privilegio e la responsabilità di rappresentare le Istituzioni”.

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