Ponte sullo Stretto, Figuccia (Lega), “Governi di incapaci” - QdS

Ponte sullo Stretto, Figuccia (Lega), “Governi di incapaci”

redazione

Ponte sullo Stretto, Figuccia (Lega), “Governi di incapaci”

sabato 12 Dicembre 2020 - 00:00

Il deputato regionale della Lega commenta l'esclusione dell'opera dalla bozza del Recovery Plan e punta il dito anche contro Musumeci: "Il governo regionale ha le sue responsabilità"

PALERMO – “Da Palermo a Messina, passando per Catania, Agrigento e Ragusa, la nostra battaglia per il riconoscimento del principio di insularità e di continuità territoriale, passa dalla necessità non più rinviabile di realizzare il Ponte sullo Stretto”.

Così in una nota il parlamentare della Lega all’Ars, Vincenzo Figuccia che fa eco alle dichiarazioni del leader Salvini, polemizzando nei confronti del governo Conte reo di non aver inserito l’opera tra quelle che verranno finanziate in seno al Recovery Plan. “Un governo di incapaci – afferma – che anche questa volta ha perso l’occasione di consentire alla Sicilia senza troppi sforzi, di collegarsi definitivamente al resto del Paese”.
“Fermo restando – prosegue Figuccia – che a nostro avviso il Governo Musumeci ha delle precise responsabilità in quanto la debolezza di una proposta eccessivamente frammentata per il raggiungimento di singoli progetti, ha dato il pretesto al governo Conte di scartare tutta la proposta regionale. Non comprendiamo quali interessi muovano l’azione di questo governo che da Roma continua ad adoperarsi incessantemente con ogni risorsa ed energia, sulla questione migranti trascurando i temi dello sviluppo e del rilancio infrastrutturale del Sud”.

Di Ponte sullo Stretto è tornato a parlare ieri lo stesso segretario del Carroccio, Matteo Salvini che difende strenuamente l’idea di un’opera che “Non soltanto unisce la Sicilia alla Calabria e al resto d’Italia. Il ponte per i sei anni di realizzazione garantisce il fatturato dell’Ilva di Taranto con un’iniziativa che allo Stato non costa un euro. E darebbe all’Italia un’idea di efficienza e un’immagine diversa. Dire no a una cosa del genere significa essere in malafede. Avere intenzione di svendere”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684