Razzismo, Forlì, "Terrona e mafiosa", e giù botte - QdS

Razzismo, Forlì, “Terrona e mafiosa”, e giù botte

redazione

Razzismo, Forlì, “Terrona e mafiosa”, e giù botte

domenica 15 Settembre 2019 - 15:37
Razzismo, Forlì, “Terrona e mafiosa”, e giù botte

E' accaduto in Emilia Romagna alla segretaria di una scuola media. La donna, siciliana di Terrasini , è stata picchiata e minacciata di morte dopo una lite condominiale per il posto auto. E ora non trova una nuova casa

“Oggi ho subito la più grande umiliazione della mia vita. Un vicino mi ha aggredita e picchiata, dentro il parcheggio dello stabile in cui abito. Mi ha detto che dato che sono in affitto non ho diritto a parcheggiare. Mi ha dato della terrona, della mafiosa e mi ha urlato di tornare a casa mia sputandomi in faccia e minacciandomi. Ho chiamato la Polizia e sono andata in ospedale per il referto. Spalla lussata e tendine del piede schiacciato, cinque giorni di prognosi. Non basteranno per dimenticare”.

Lo ha scritto il 26 agosto scorso su Facebook la segretaria di una scuola media di Forlì, Ilde Cascio, di 53 anni, di Terrasini, in provincia di Palermo, ma da tempo trasferita in Emilia Romagna con il figlio.

E l’episodio è stato ripreso da diverse testate giornalistiche anche alla luce della nuova ondata di razzismo che, dopo le campagne antimeridionaliste della Lega Nord e di giornali come il “Libero” di Vittorio Feltri, si sta diffondendo per l’Italia del Nord.

Scalpore ha fatto, nei giorni scorsi, la notizia della giovane di Foggia alla quale una signora che si è definita con orgoglio “di Salvini”, ha negato l’affitto di una casa perché meridionale.

Ilde Cascio ha presentato, con i propri legali, una denuncia nella quale racconta altri particolari della lite con la proprietaria di un appartamento nel condominio dove ha affittato una casa.

Questa l’ha ingiuriata dicendole: “non hai capito che non puoi mettere la macchina qui? Noi siamo proprietari e ne possiamo mettere anche due. Morta di fame e terrona puzzolente”.
Subito dopo sarebbe intervenuto il marito della donna che l’ha spinta, le ha pestato il piede e le ha sputato addosso.

Una volta rientrata dall’ospedale l’uomo l’avrebbe minacciata di morte: “Denunciami e ti ammazzo, lo giuro”.

Adesso Ilde Cascio vorrebbe cambiare casa, ma, come ha dichiarato a Repubblica, “Trovare un’altra abitazione è un’impresa: il proprietario di un appartamento addirittura ha risposto alla mia richiesta dicendomi che a Forlì preferiscono tenere le case chiuse piuttosto che affittarle a noi meridionali”.

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