Rifiuti, Comune Catania, deserta gara da 333 milioni - QdS

Rifiuti, Comune Catania, deserta gara da 333 milioni

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Rifiuti, Comune Catania, deserta gara da 333 milioni

giovedì 16 Gennaio 2020 - 18:54
Rifiuti, Comune Catania, deserta gara da 333 milioni

Riguardava servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati e altri servizi di igiene pubblica, all'interno dell'Aro Città di Catania, suddiviso in quattro macro lotti e con durata settennale

E’ andata deserta la gara all’Urega del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati e altri servizi di igiene pubblica, all’interno dell’Aro Città di Catania, suddiviso in quattro macro lotti con durata settennale, per un importo globale di oltre 333 milioni di euro.

Lo rende noto il Comune che aveva integralmente recepito le indicazioni dell’Anac a dividere la gara in più lotti.

Tanto che nelle scorse settimane il consiglio comunale aveva anche individuato la spesa necessaria per l’espletamento del servizio settennale, tenuto conto del dissesto dell’ente e dell’assenza dello strumento finanziario, relativamente all’anno 2020, in sostituzione dell’attuale ‘Gara Ponte’ in proroga da oltre tre anni.

“Un risultato che amareggia – ha commentato il sindaco Salvo Pogliese – soprattutto perché siamo consapevoli che abbiamo agito con linearità e trasparenza, con un percorso di legalità complesso e impegnativo, per giungere a una fase completamente nuova nell’interesse della città. Ho già contattato il presidente della Srr per sollecitarlo a convocare in tempi brevi una riunione con tutti i soggetti istituzionali di garanzia e i tecnici preposti, per avviare i necessari approfondimenti e rimodulare, laddove necessario, il capitolato d’oneri per metterci alle spalle un passato che abbiamo ereditato, con un sistema di raccolta ‘porta a porta’ limitato solamente al 20% della popolazione e con livelli assolutamente insoddisfacenti di raccolta differenziata”.

Il sindaco ha ribadito, inoltre, come “nonostante questa inaspettata battuta d’arresto, nei rifiuti a Catania si deve comunque voltare pagina e avviare una fase completamente nuova, che ci deve allineare ai comuni più efficienti, con criteri di massima trasparenza, in un settore delicatissimo come quello dei rifiuti purtroppo ancora attraversato da opacità”.

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