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Roland Garros, impresa per Federico Cinà: il palermitano batte Oplenka e vola al secondo turno

Roland Garros, impresa per Federico Cinà: il palermitano batte Oplenka e vola al secondo turno
Foto da account Instagram Federico Cinà

Il teenager siciliano, che proviene dalle qualificazioni, supera lo statunitense Reilly Opelka, numero 76 al mondo, in cinque set dopo oltre 3 ore di gioco all’esordio assoluto in un Major. Se la vedrà col vincente tra Wawrinka e Jong

Dalle qualificazioni al secondo turno del tabellone principale del Roland Garros. Il palermitano Federico Cinà supera il primo turno sulla terra rossa di Parigi nella seconda prova stagionale del Grande Slam.

Il teenager siciliano – 19 anni compiuti lo scorso 30 marzo, nel tabellone principale dopo i successi nelle qualificazioni su Watanuki, Tomic e Galarneau – batte lo statunitense Reilly Opelka, numero 76 delle classifiche mondiali, in cinque set all’esordio assoluto in un Major.

Quarta vittoria di fila, ora uno tra Wawrinka e de Jong

Per lui, numero 238 del ranking, è la quarta vittoria della sua avventura parigina: 3-6 6-4 6-2 6-7 (6) 6-4, in tre ore e 26 minuti di gioco, il punteggio in favore di Cinà, che al secondo turno se la vedrà con il vincente del match tra lo svizzero Stan Wawrinka (113 al mondo) e l’oandese Jesper de Jong (106 Atp). E ad ogni modo è un colpo che vale tra i 50 e i 70 punti in classifica e un bel balzo di diverse posizioni.

La partita

Cinà paga un po’ di emozione cedendo rapidamente il primo set, ma reagisce nel secondo riuscendo a trovare contromisure al letale servizio di Opelka. L’americano è sorpreso e cede i due parziali seguenti 6-4, 6-2. Opelka risponde e si prende il terzo al termine del tie break, portato a casa 8-6, ma si arrende all’impeto dell’azzurro nel quinto e decisivo parziale 6-4, con Cinà che passa così il turno a Parigi.

Chi è Federico Cinà

Nato a Palermo il 30 marzo del 2007, Federico Cinà è figlio dello storico allenatore di Roberta Vinci, Francesco Cinà, e dell’ex giocatrice professionista Susanna Attili. Ha cominciato a giocare a tennis fin da bambino e negli ultimi tre anni ha iniziato una scalata sorprendente. Con tante soddisfazioni raccolte sul percorso. A marzo 2025 aveva ricevuto a sorpresa una wild card per partecipare al Masters 1000 di Miami, il suo esordio nel circuito maggiore (in uno dei tornei più prestigiosi e iconici del calendario Atp).

Prima, Cinà aveva stupito anche a livello giovanile con le semifinali dello Us Open Juniores e gli ottavi di finale del Roland Garros e di Wimbledon. Gli Slam giovanili, per lui, hanno rappresentato solo l’inizio. Cinà non si è mai fermato e ha sfruttato ogni piccolo traguardo per continuare a crescere. L’emblema è l’annata 2024, iniziata al 1.853° posto e chiusa da numero 521. Un anno iconico per il tennis italiano dei grandi e anche per lui, riuscito a conquistare il primo trofeo Itf a Buzau, in Romania.

La stagione 2026 ha preso il via dalle qualificazioni degli Australian Open, dove ha superato all’esordio Lloyd Harris prima di arrendersi al secondo turno, in tre set, contro Adolfo Vallejo.

Nelle settimane successive, ecco una lunga trasferta asiatica per prendere parte a diversi tornei Challenger. A Pune, in India, ha vinto il primo titolo Challenger della carriera, imponendosi in finale su Felix Gill. Pochi giorni fa, il successo nelle qualificazioni del Roland Garros contro Alexis Galarneau è valso l’accesso al main draw del torneo.

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