Servizio rifiuti sbloccato in 13 comuni. Un sollievo per le comunità interessate - QdS

Servizio rifiuti sbloccato in 13 comuni. Un sollievo per le comunità interessate

redazione

Servizio rifiuti sbloccato in 13 comuni. Un sollievo per le comunità interessate

sabato 20 Aprile 2019 - 00:00
Servizio rifiuti sbloccato in 13 comuni. Un sollievo per le comunità interessate

PALERMO – Il sistema di gestione del ciclo dei rifiuti vive in Sicilia, ormai da anni, crisi periodiche che esasperano i cittadini ed espongono i territori ad allarmi igienici di non poco conto. Una situazione più volte verificatasi anche nel palermitano, ma che stando alle ultime notizie potrebbe vedere, nel breve periodo, novità positive e sostanziali.

Il Tar della Sicilia, infatti, ha sbloccato l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in 13 comuni della provincia. Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso di due ditte che chiedevano la sospensiva dell’assegnazione dell’appalto alle società Multiecoplast Srl e Caruter Srl in relazione all’attività da svolgere nei centri di Altavilla Milicia, Baucina, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Cefalà Diana, Cefalù, Cerda, Ciminna, Mezzojuso, Sciara, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Villafrati.

Il contratto impegna una spesa di 54 milioni di euro per sette anni e oltre alla raccolta dei rifiuti, i comuni possono chiedere servizi opzionali quali il lavaggio delle strade, la pulizia delle caditoie, la pulizia delle spiagge, la rimozione di rifiuti anche fuori dal territorio urbano.

Come sottolineato dai giudici, la sospensione dell’assegnazione della gara avrebbe avuto gravi conseguenze sulle comunità interessate. Per il Tar, “nel bilanciamento dei contrapposti interessi, il presunto danno, di natura patrimoniale, lamentato dalla ricorrente si palesa comunque recessivo rispetto all’assegnazione dell’appalto che ha a oggetto un servizio pubblico di assoluta necessità, qual è quello in questione, in quanto avente a oggetto la raccolta dei rifiuti solidi urbani”.

Una decisione che ha suscitato la risposta soddisfatta da parte dell’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica utilità, Alberto Pierobon, il quale ha voluto ringraziare gli uffici regionali competenti “per avere seguito la vicenda passo dopo passo. Si mette a posto un altro tassello per riportare la gestione dei rifiuti in Sicilia all’ordinarietà”.

Un sospiro di sollievo per le comunità interessate, come si capisce anche dalle parole del sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina: “Si tratta di una decisione di fondamentale importanza, perché apre le porte all’avvio di un’efficiente gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti”.

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