Tenta femminicidio e si avvelena, gravi due giovani - QdS

Tenta femminicidio e si avvelena, gravi due giovani

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Tenta femminicidio e si avvelena, gravi due giovani

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sabato 25 Settembre 2021 - 18:19

Con decine di coltellate un 23enne nigeriano, venerdì sera, ha tentato di uccidere la compagna in un alloggio di Caluso, nel Torinese. Poi, dopo aver scritto un biglietto, ha tentato di togliersi la vita ingoiando un mix di topicida e varechina.

E’ stato salvato dall’intervento dei carabinieri e ora è ricoverato in coma farmacologico all’ospedale di Chivasso. Proprio come la compagna, una connazionale di 21 anni. Ed è di nuovo allarme per la violenza sulle donne, come dimostra anche il caso di Ventimiglia, dove un uomo è evaso dai domiciliari per sequestrare l’ex compagna e costringerla a tornare insieme. A Caluso l’allarme è scattato al quinto piano di un condominio di via Martiri, a due passi dal centro.

Sono stati i vicini di casa a chiamare il 112: “La ragazza dell’alloggio qui sopra urla disperata e si sentono dei forti rumori, sta succedendo qualcosa di brutto”. Una telefonata provvidenziale perché, al loro arrivo, i carabinieri della compagnia di Chivasso si trovano di fronte a una scena agghiacciante, con la 21enne agonizzante a terra in un lago di sangue. Colpita da numerosi fendenti che il compagno le ha sferrato con un coltello da cucina, di quelli usati per tagliare il pane, lungo più di 15 centimetri. Sul volto i segni di un vero e proprio pestaggio, come se il giovane si fosse accanito sulla ragazza. “Non posso stare senza di te”, la frase scritta in inglese su un foglio per spiegare un gesto che invece resta ingiustificabile. I due giovani sono in prognosi riservata, in pericolo di vita. Lei per le coltellate, lui per il mix di veleno.

L’alloggio di via Martiri è stato sequestrato e sarà oggetto di ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. Secondo quanto ricostruito fin qui dai carabinieri, il ragazzo era arrivato qualche giorno fa dalla Sicilia, dove abita stabilmente, e dove sarebbe tornato già domani. La ragazza, invece, vive in quell’alloggio di Caluso da meno di due anni e lavora in zona come rappresentante di prodotti cosmetici. Quella di ieri sembrava una serata come tante altre, invece tra i due è scoppiata una lite subito dopo cena. Una lite che è degenerata nell’ennesimo tentato femminicidio. In Liguria, invece, un uomo agli arresti domiciliari è evaso dalla propria abitazione in provincia di Frosinone per raggiungere Ventimiglia dove, sotto la minaccia di un taglierino, ha sequestrato l’ex compagna per costringerla a riprendere la loro relazione. La donna, dopo qualche ora, è riuscita ad allontanarsi e a chiamare i carabinieri. I militari, in collaborazione con la polizia, hanno avviato le ricerche dell’uomo che, nel frattempo, ha tentato di far perdere le proprie tracce. Qualche ora dopo è stato individuato e fermato dopo una breve fuga e trasferito in carcere a Sanremo.

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