Turchia respinge invito Usa a non convertire in moschea ex Basilica S. Sofia - QdS

Turchia respinge invito Usa a non convertire in moschea ex Basilica S. Sofia

redazione

Turchia respinge invito Usa a non convertire in moschea ex Basilica S. Sofia

giovedì 02 Luglio 2020 - 10:31

­­­­Nuova disputa tra Turchia e gli Stati Uniti per l’ex Basilica di Santa Sofia di Istanbul; un luogo di culto cristiano che oggi è adibito a museo, ma che il presidente Recep Tayyip Erdogan vuole trasformare in una moschea. In un comunicato, la Segretaria di Stato Usa, ha esortato le autorità turche a recedere dal suo intento, ma è arrivata puntuale la risposta di Ankara: “Siamo sopresi dal comunicato emesso dal ministero degli Esteri americano riguardo a Santa Sofia”, si legge in un una nota del ministero degli Esteri turco ripreso dall’agenzia di stampa statale Anadolu. La Turchia “salvaguarda con cura il valore storico, culturale e morale di Santa Sofia da quando ne entrata in possesso del nostro Stato. (…) e tutti i diritti del suo utilizzo è un affare che riguarda il ministero degli Interni nel quadro della sovranità turca”, ha dichiarato il portavoce del ministero turco Hami Aqsawi. “Nessuno ha il diritto di avvisare o imporre dettami su una questione che riguarda i diritti di sovranità dela Turchia”, ha concluso.

Ieri, in un comunicato, il ministero degli Esteri statunitense ha scritto: “Esortiamo le autorità turche a continuare a conservare la ex Basilica di Santa Sofia come museo, a dimostrazione del loro impegno a rispettare le tradizioni culturali e la ricca storia che hanno plasmato la Repubblica turca e a garantire che rimanga aperta a tutti”.

Santa Sofia (in turco: Ayasofya) è uno dei principali monumenti di Istanbul. Si trova nel distretto di Fatih, nel mahalle di Sultanahmet. Dedicato alla Sophia (la sapienza di Dio), dal 537 al 1453 l’edificio fu cattedrale Greco-cattolica e poi ortodossa e sede del Patriarcato di Costantinopoli, a eccezione di un breve periodo tra il 1204 e il 1261, quando fu convertito dai crociati a cattedrale cattolica di rito romano sotto l’Impero latino di Costantinopoli. Divenne poi moschea ottomana il 29 maggio 1453 e tale rimase fino al 1931. Fu poi sconsacrata e il primo febbraio 1935 divenne un museo.

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