Ue, il principale settimanale olandese e gli "italiani parassiti" - QdS

Ue, il principale settimanale olandese e gli “italiani parassiti”

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Ue, il principale settimanale olandese e gli “italiani parassiti”

venerdì 29 Maggio 2020 - 15:01
Ue, il principale settimanale olandese e gli “italiani parassiti”

Giorgia Meloni pretende le scuse dell'ambasciatore olandese, ma la vicenda dimostra che c'è sempre un razzismo più a nord, pronto a colpire anche i settentrionali "superiori", per utilizzare le parole di quel Vittorio Feltri, candidato a presidente della Repubblica dalla leader di FdI

“Ripugnante copertina dell’Elsevier Weekblad, il principale settimanale olandese. Gli italiani e i cittadini dell’Europa mediterranea sono raffigurati come parassiti nullafacenti che bevono, stanno in vacanza e passano il loro tempo sui social mentre i cittadini del Nord Europa mandano avanti tutta la baracca, lavorano duramente e senza fermarsi mai”.

Lo ha scritto sul proprio profilo Facebook la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che scorda però di ricordare come uno dei giornali che osannano la destra italiana, “Libero”, ha spesso utilizzato questi toni con i meridionali d’Italia senza che nessuno, e tantomeno la Meloni, se ne preoccupasse.

Ma adesso la presidente di FdI tuona: “Non accettiamo lezioni da questi signori e dall’Olanda, che ha creato un paradiso fiscale in Europa e drena risorse a tutti gli altri Stati membri”.

E aggiunge: “Fratelli d’Italia chiede al ministro Di Maio di convocare oggi stesso l’ambasciatore olandese a Roma e pretendere le scuse immediate. E aspettiamo la condanna di tutte le forze politiche italiane, a partire da quelle che blaterano di europeismo e in Europa sono alleate del premier Rutte”.

A proposito di alleanze ci sarebbe però da ricordare che la Meloni è legata a doppio filo a quella Lega Nord che ha creato il federalismo fiscale consentendo al Settentrione d’Italia di “rapinare” – ha definizione è di Eurispes – ben 840 miliardi in 17 anni al Sud, che con quelle cifre avrebbe potuto rifiorire.

Va sottolineato che, come sostiene proprio il presidente di Eurispes Gian Maria Fara, questi furti sono stati compiuti grazie a una costante campagna di denigrazione del Mezzogiorno utile a costruire una mentalità che propone il meridionale come uno scansafatiche.

Esattamente come l’Elsevier Weekblad.

Ma fanno di più, i giornali della destra, nell’opera di delegittimazione razzista: il direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri, non ha esitato a dichiarare l’inferiorità del meridionale.

E non dimentichiamo che Feltri è stato il candidato presidente della Repubblica non solo di Salvini, ma anche della Meloni.

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