Zes, “già due aziende nazionali interessate a investire a Caltagirone” - QdS

Zes, “già due aziende nazionali interessate a investire a Caltagirone”

redazione

Zes, “già due aziende nazionali interessate a investire a Caltagirone”

venerdì 19 Giugno 2020 - 00:00

l’annuncio del sindaco ioppolo

CALTAGIRONE – “È un’opportunità importante, che siamo impegnati a cogliere nel migliore dei modi”. Il sindaco Gino Ioppolo guarda avanti, dopo l’importante risultato incassato da Caltagirone (nel Calatino anche Militello, Mineo, Scordia e Vizzini) con l’inserimento della sua zona industriale fra le Zes, le Zone economiche speciali istituite in Sicilia dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale in collaborazione con la Regione.

Le Zes nell’Isola saranno due, una per la Sicilia Orientale e una per la Sicilia Occidentale, per un totale di quasi 6 mila ettari, tra aree portuali, retroportuali e aree di sviluppo industriale.

“Siamo soddisfatti – aggiunge il sindaco -, perché è stata accolta la nostra richiesta avanzata alla Regione. Ma siamo anche consci che si tratta di un punto non di arrivo, ma di partenza, per rilanciare con efficacia l’area produttiva dell’ex Asi, oggi Irsap, attraendo investimenti e creando concrete occasioni di sviluppo e di nuova occupazione”.

I benefici economici delle Zes sono previsti dal decreto legge Mezzogiorno n. 91/2017 e vedono notevoli incentivi fiscali più credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro e un consistente regime di semplificazioni che saranno stabilite da appositi protocolli e convenzioni e che, comunque, contemplano anche l’accelerazione dei tempi procedimentali per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate.

“L’attrattività di un’area come la nostra – prosegue Ioppolo – potrà inoltre essere ulteriormente accresciuta dalla concessione del credito d’imposta aggiuntivo previsto per chi vorrà investire nelle due Zes siciliane dal disegno di legge annunciato dal presidente Musumeci”.

Infine, il primo cittadino anticipa che “notizie confortanti giungono pure dall’attenzione manifestata da almeno due aziende di rilievo nazionale, interessate a creare insediamenti produttivi nella zona industriale di Caltagirone”.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684