Agrigento – Rivoluzione idrica in provincia contatori nuovi per 10 mln di euro

AGRIGENTO – Disco verde dal Genio civile di Agrigento per il progetto d’installazione dei contatori per tutte le utenze idriche dei 43 comuni della Provincia. Il piano è stato approvato nel corso di una conferenza speciale di servizi, che si è tenuta nella sede del Genio civile.
L’importo dei lavori, che dovranno essere realizzati entro 420 giorni,  ammonta a complessivi 10 milioni 584 mila 626 euro per un numero di contatori da installare che si aggira intorno ai 124 mila. La collocazione di ciascun contatore, mediamente, costerà quindi circa 85 euro. Una spesa a carico di Girgenti acque che comprende, fra l’altro, anche i lavori di ripristino del manto stradale e la  relativa raccorderia.
In occasione della conferenza di servizi, presieduta dal capo del Genio civile, Rino La Mendola, sono intervenuti i dirigenti dell’Ufficio, gli ingegneri  Lorenzo Calamo – che ha curato l’istruttoria – e  Valerio Zambito; Giuseppe Milano, nella qualità di Responsabile unico del procedimento, Bernardo Barone per l’Ato idrico e Calogero Sala, in rappresentanza di Girgenti Acque.
“Con l’installazione dei contatori – ha detto La Mendola – finalmente gli utenti pagheranno l’acqua che effettivamente consumano e non, come accade attualmente, in maniera forfettaria”.
L’intervento prevede l’adeguamento dei punti di consegna idrica tramite l’installazione di nuovi contatori per le utenze censite ma non ancora servite con gruppo di misura e la sostituzione dei contatori vetusti e in cattivo stato di manutenzione. Una serie di lavori che interessa le utenze idriche dei 43 comuni appartenenti all’Ato di Agrigento, così come individuate nel primo Piano operativo triennale di attuazione del Piano d’ambito. La configurazione obiettivo del Servizio idrico integrato prevede che “tutte le utenze ordinarie per uso civile-potabile siano servite esclusivamente a contatore e i corrispondenti contratti siano preferibilmente intestati a chi ha la detenzione, il possesso o l’uso delle singole unità immobiliari (utenze divisionali)”.
Con l’esecuzione dei lavori previsti nel progetto si raggiungerà l’obiettivo di completare il parco dei contatori a servizio delle utenze sprovviste (presuntivamente stimati dal piano d’ambito in 26.303 contatori) e di sostituire 98.596 contatori non funzionanti o vetusti, pari al 70 per cento circa del parco contatori esistenti.
 

 
Focus. Ecco i dettagli del progetto
 
AGRIGENTO – Il gruppo di misura per l’installazione dei contatore è costituito dai rubinetti di arresto di monte e di valle. Tali valvole di intercettazione devono possedere tenuta perfetta ed essere idonee alla pressione d’esercizio dell’acquedotto, in ogni caso con pressione nominale non inferiore a 16 bar. è previsto l’impiego di una valvola con sistema a flusso minimo garantito, che consente al gestore, in caso di utenza morosa, il blocco del flusso pur garantendo, in ogni caso, il minimo necessario a soddisfare il fabbisogno quotidiano.
Saranno installati contatori a turbina, a getto multiplo, quadrante bagnato, con lettura diretta a rulli numeratori, conformi e certificati, di classe metrologica C. Sarà installata anche una valvola di ritegno che consente il passaggio dell’acqua in un solo verso. I lavori prevedono l’adeguamento dei gruppi di misura esistenti con la sostituzione della raccorderia e delle valvole che dovessero risultare danneggiate o non adeguate.