La Regione presenta un piano per i giovani da 200 milioni di euro

PALERMO – Dopo un anno di totale silenzio, nonostante le numerose inchieste del QdS che hanno messo in evidenza la totale inerzia della Regione verso le startup e le attività giovanile, finalmente qualcosa sembra muoversi in Regione. “La cooperazione è una grande opportunità per i giovani e noi siamo pronti a sostenere la nascita di nuove startup con un contributo a fondo perduto.
 
Speriamo che questo consenta la nascita nuove imprese sane e produttive che diano prospettive di una occupazione sana e produttiva ai nostri giovani”. Sono parole dell’assessore all’Istruzione e formazione, Nelli Scilabra, che nella giornata di ieri ha illustrato le linee guida del suo Piano giovani, finanziato dalla Regione con 200 milioni di euro. L’occasione è stata il convegno su “I giovani e la cooperazione”, organizzato a Palermo dall’Ircac e da Legacoop Sicilia.
“A queste nuove imprese – ha spiegato Scilabra – daremo dai 20 mila ai 60 mila euro ma chiederemo un cofinanziamento del 25% perché riteniamo doveroso credere nei giovani, ma riteniamo anche che la nascita di un’azienda meriti innanzitutto la fiducia dei suoi fondatori”.
“E per le coop che avessero le idee e il progetto ma non capitali da investire – ha continuato l’assessore alla Formazione – l’Ircac si è detto pronto, anche attraverso una convenzione con la Regione da una parte e le centrali cooperative dall’altra, a finanziare a tasso agevolato la parte di cofinanziamento necessaria ad avviare l’attività”.