14 milioni di euro per bici e motorini per una guida…“ecologica”

PALERMO – Oggi è partita la seconda campagna d’incentivi per le biciclette e motorini ecologici, dopo quella lanciata lo scorso aprile. Ad annunciarlo, è stato il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in occasione dell’inaugurazione del 67° Salone del ciclo (Fiera di Milano fino al 28 settembre).Sono 14 i mln stanziati: 7.7 mln per le biciclette, 1.7 per coprire gli ordini di biciclette (rimasti fuori dai precedenti aiuti) e 5.1 per ciclomotori ecologici, motorini ibridi ed elettrici. Il contributo per i motorini coprirà fino al 20% del prezzo di listino, con un limite massimo di 500 € per i quattro tempi e, 180 per i due tempi.
Mentre il bonus per le biciclette nuove sarà del 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 200 euro, contro un massimo di 700 euro della campagna precedente.
 
Gli incentivi fiscali privilegiano le produzioni europee: tutte le novità
Quello che era nato come “decreto salva-auto”, nella sua versione finale prevede una parziale riduzione degli incentivi ma sono diverse le novità, rispetto alla prima versione. Cosa cambierà per consumatori, utenti e lavoratori? Per le auto, le eco-trasformazioni saranno più ristrette. L’impianto a gas da installare sulla propria auto, costerà un po’ di più. Il contributo di 500 € per il Gpl e di 650 € per il metano sarà concesso solo per le auto più inquinanti e non più per tutte le categorie di veicoli, indipendentemente dalla data d’immatricolazione, come avviene adesso.
Rimane confermato il bonus di 1.500 € per chi acquista un’auto a Gpl o metano, dopo aver rottamato la sua vecchia auto inquinante. Bonus che si aggiunge a quello previsto per l’acquisto di una vettura Euro 4 o 5.
Per beneficiare di tutti gli incentivi, è stata introdotta una condizione essenziale a tutela del lavoro europeo. I bonus infatti, si applicano a quelle aziende che s’impegnano a non spostare la produzione al di fuori dell’Unione Europea. Di conseguenza, si perdono gli incentivi se le auto sono prodotte in Turchia o Brasile, confermati invece, se vengono dalla Polonia o dalla Romania.
 
Previste norme salva-precari
Anche in tema di flessibilità del lavoro, sono previste novità. Si allargano le possibilità di usare il lavoro occasionale di tipo accessorio. Potranno essere stipulati contratti “occasionale- accessorio” per manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o di beneficenza e per lavori di emergenza, anche da parte della Pubblica amministrazione. Le prestazioni occasionali sono possibili per i giovani con meno di 25 anni (compatibilmente con gli impegni scolastici), per le casalinghe (per attività agricole stagionali) e per i pensionati. Per l’anno in corso potranno eccezionalmente essere svolte anche da cassintegrati ma con un compenso massimo di 3 mila € l’anno. Si accelerano i tempi per accedere alla cassa integrazione (20 giorni) e aumenta dal 10 al 20% della retribuzione annua l’indennità per i lavoratori a progetto (Cocopro) in caso di licenziamento.