Produzione olio in ripresa, in Sicilia previsioni di +60 per cento

ROMA – Dopo un pessimo 2014 è in ripresa la produzione di olio italiano che, secondo l’indagine realizzata da Unaprol e dal Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, migliorerà quest’anno in qualità e in quantità, mettendo a segno un aumento del 46% rispetto allo scorso anno.
In Sicilia la rilevazione ha riguardato soprattutto la fasce costiere rilevando in tutte le province previsioni di produzione positive che si attestano intorno al +60% rispetto alla precedente campagna. D`altronde segnali in questo senso si sono avuti in tutte le fasi della produzione, dalla fioritura alla fruttificazione, per arrivare alla raccolta a cui proprio nei giorni della rilevazione è stato dato inizio. Le prime rese di olio per quintale di olive sembrano anch`esse buone nonostante l`elevato contenuto d`acqua delle drupe imputabili alle piogge.
Nei frantoi cominciano ad arrivare le prime olive raccolte che confermano l`ottimo stato sanitario del prodotto. Le previsioni, tuttavia, non sono uniformi su tutto il territorio della regione e neanche nell`ambito della stessa provincia. È il caso di Agrigento dove le aspettative sono molto buone (oltre il +50%) a Sciacca, Ribera, Caltabellotta, Burgio, Lucca, Villafranca, Menfi e Sambuca. Oltre il +50% rispetto allo scorso anno sintetizza le previsioni in provincia di Messina (con eccezione limitate a piccoli areali colpiti da grandine) e Trapani, nelle zone più vocate di Castelvetrano e comuni limitrofi. Invariato rispetto all`anno precedente, invece, il livello produttivo atteso nel siracusano per effetto di alte temperature e scarse precipitazioni.