Sicilia nella morsa degli incendi

PALERMO – La Protezione civile regionale aveva emesso nel primo pomeriggio di mercoledì un avviso per rischio incendi e ondate di calore per “temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione”.
Il rischio annunciato, però, si è trasformato molto presto in reale emergenza.
Numerosi i roghi che hanno interessato ieri la provincia di Palermo. Gli incendi, alimentati dal forte vento di scirocco che ha soffiato sulla Sicilia e dalla temperatura prossima ai 40 gradi, sono divampati a Partinico, Terrasini, Gratteri, Bisacquino, Collesano, Monreale, Cefalù ed Alia.
Il quadro generale della situazione è apparso sin da subito drammatico. Il rogo più vasto si è sviluppato a Collesano. Qui le fiamme hanno raggiunto una zona abitata, costringendo i cittadini di cinque case a lasciare le proprie abitazioni, mentre sul fronte di fuoco erano impegnate dieci squadre dei vigili del fuoco, due canadair e due mezzi della Protezione Civile.
Il canadair si è alzato in volo anche su Bisacquino e a Gratteri, dove le fiamme avevano già divorato diversi ettari di vegetazione. Inevitabili anche i disagi alla circolazione.
A Terrasini e nella zona industriale di Carini, poi, sono scoppiati altri due incendi sui quali sono intervenuti due squadre di vigili del fuoco. A causa di un incendio tra Carini a Cinisi è stata chiusa in entrambe le direzioni l’autostrada A29 Palermo Mazara del Vallo. Fiamme sono state segnalate anche sulla Palermo-Catania negli svincoli tra Villabate e Bagheria.
Altri roghi si sono registrati ad Alia e Balestrate.
Una cinquantina di bambini di un asilo sono rimasti intossicati a causa del fumo che si è sprigionato dall’incendio che ha interessato il versante di Monte Caputo, a Monreale, in provincia di Palermo. La struttura dove si trovavano i bambini è stata evacuata e i piccoli trasportati all’ospedale Ingrassia del capoluogo siciliano.
Fortunatamente le loro condizioni non sono gravi, ma sono rimasti in osservazione nel nosocomio palermitano.
Macchia mediterranea in fumo anche a Cefalù. è stato invece invece domato il rogo che, sempre a Cefalù, aveva minacciato diverse abitazioni in Contrada Cappella.
L’autostrada A20 Palermo – Messina, tra gli svincoli di Buonfornello a Castelbuono è stata chiusa nella corso della mattina di ieri in entrambe le carreggiate a causa degli incendi che hanno lambito anche alcune costruzioni e alberghi della zona.
A causa degli incendi, è stata chiusa anche la statale 113, tra Lascari e Cefalù.
Proprio a Lascari sono state evacuate le scuole, alcune abitazioni e una casa di riposo.
La Prefettura di Palermo ha istituito una unità di crisi per gli incendi che si sono sviluppati in provincia. Presenti i vertici dei vigili del fuoco, dei forestali, del 118, della Protezione civile oltre ai responsabili di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza. Il Prefetto di Palermo, Antonella De Miro, ha coordinato gli interventi.