Catania – Librino tra fosse e discariche, cosa resta dopo Mattarella

CATANIA – Impegni precisi per l’intera municipalità. Li ha presi l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessore alle Manutenzioni e al Decoro urbano, Salvo Di Salvo, che, lunedì scorso, ha effettuato alcuni sopralluoghi insieme al consiglio del quartiere nel vasto territorio della sesta circoscrizione, per verificare le condizioni di alcune aree particolarmente degradate dei rioni di San Giorgio e Fossa Creta.
 
Proprio in queste zone, infatti, si erano scatenate accese polemiche in occasione della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che, la scorsa settimana è stato ricevuto proprio a Librino, dove ha assistito alla cerimonia di intitolazione della circonvallazione Ovest all’ex Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi. Le opere di sistemazione e pulizia, nonché di messa in sicurezza, si erano limitate infatti al percorso del corteo presidenziale, cosa che aveva indignato i rappresentanti del consiglio di quartiere e di quello comunale che avevano parlato di trattamenti differenti per territori attigui.
 
A pochi giorni dalla visita presidenziale, dunque, l’assessore di Salvo si è recato esattamente dove i cittadini chiedevano interventi: a cominciare da San Giorgio, rione a nord di Librino, dove insistono molte problematiche in ordine alla sicurezza delle strade, per via della mancanza di tombini e caditoie e per le quali, il delegato del sindaco Bianco, ha assicurato il pronto intervento degli operai del Comune.
 
L’intervento dell’amministrazione ha poi riguardato anche la pericolosissima via di Fossa Creta, nella zona meridionale della circoscrizione, il cui manto stradale sta lentamente ma inesorabilmente precipitando dentro il vicino torrente Acquasanta, creando pericoli per gli abitanti e impedimenti per i mezzi di soccorso.
 
Una situazione su cui si è battuto negli anni il consigliere della sesta municipalità, Filippo Petralia, che ha sollecitato più volte Palazzo degli Elefanti a intervenire per mettere in sicurezza la strada.
“Di Salvo ci ha confermato l’esistenza di somme che possono essere utilizzate per la manutenzione – commenta il consigliere Petralia – e che presto partiranno i lavori per la sistemazione della carreggiata”.
 
Novità anche per la vicina via di Fondo Romeo, utilizzata da anni come enorme pattumiera e diventata una grande discarica a cielo aperto, nonostante gli interventi di pulizia.
 
In questo caso è stato l’assessore all’Ambiente, Rosario D’Agata, chiamato proprio dal consigliere Petralia, ad assicurare la possibilità, a breve, di istallare un sistema di videosorveglianza. Sistema che, poco distante, in via Santa Maria di nuova luce, hanno installato gli stessi residenti a proprie spese. “Solo così – conclude Petralia – si riesce a contrastare il diffuso malcostume”.