Catania – Sicurezza in Corso Sicilia, “Predisposti più controlli”

CATANIA – Ancora più controlli per il cuore della città. Più pattuglie e sequestri per tenere sotto controllo una delicata situazione. La puntata di Matrix, trasmissione di Canale 5, ha evidenziato quanto, tra i residenti, non è certo una novità. Così come non lo è per l’amministrazione e per le forze dell’ordine che sanno come il Corso Sicilia, da tempo ormai, rappresenti un problema, di sicurezza e decoro in particolare.
 
Mentre da una parte si lavora, e la polizia municipale effettua controlli e sequestri, contro l’abusivismo commerciale, tra le attività che interessano la “city” cittadina, restano sporcizia, bivacchi e degrado con i residenti costretti a una vita sacrificata, a fare gimcane tra i rifiuti, a denunciare allacci abusivi, a vedere diminuire il valore degli immobili. Insomma, il problema Corso Sicilia, che ha guadagnato la ribalta nazionale, attende ancora una soluzione definitiva.
 
Continue le richieste di intervento da parte di cittadini e commercianti, ma anche le azioni di contrasto all’illegalità come ha spiegato dal sindaco Bianco il giorno dopo la trasmissione che ha scatenato polemiche, alcune ritenute “strumentali” alle prossime amministrative.
 
Il primo cittadino ha evidenziato come, in primo luogo l’apertura della metropolitana da una parte e quella dei cantieri del vicinissimo corso Martiri della Libertà abbiano segnato un passaggio in positivo del decoro dell’area, tornata centrale nella vita cittadina.
“Il cantiere della Metro – ha detto – non solo non ha causato alcuna proliferazione dei senzatetto, ma non ha portato ad alcun degrado in Corso Sicilia. Anzi – ha aggiunto il sindaco – la Circumetnea ha realizzato numerose aiuole, illuminazione ed arredo urbano per riqualificare la strada”.
 
Il sindaco, in quell’occasione, evidenzio anche come la presenza dei senza tetto sia tenuta sotto controllo dalle organizzazioni sociali, dalla Croce rossa e da chi, e in città sono tanti, si occupa di portare ristori alla popolazione indigente che vive per strada. “Si parla più volte di tendopoli – ha evidenziato Enzo Bianco – ma l’unica grande tenda nella zona era quella allestita dalla Croce Rossa , mentre le vere tendopoli poste ai lati di Corso Martiri le abbiamo smantellate mesi fa”.
 
Sulla questione sicurezza, invece, la settimana scorsa si è tenuto in Prefettura il comitato per l’ordine pubblico, su richiesta proprio del primo cittadino. Un vertice durante il quale sono state prese alcune decisioni proprio per corso Sicilia.
 
“D’intesa con la Questura e la Prefettura – spiega il vicesindaco e assessore alla Polizia municipale, Marco Consoli – abbiamo predisposto maggiori servizi sia di concerto con le altre forze dell’ordine, sia in autonomia, con particolare attenzione al corso Sicilia e alle vie limitrofe. Stiamo già registrando qualche risultato – conclude – che ci dimoitra come la strada, per quanto lunga, sia quella giusta.