Urbanistica, il ruolo attivo degli ingegneri

CATANIA – La professione dell’ingegnere, per sua stessa natura, riveste un carattere di interesse pubblico, per questo motivo l’attività dell’Ordine – che nel territorio di Catania rappresenta oltre 5.500 iscritti – non è soltanto interna e autoreferenziale ma trova la sua ragione d’essere proprio nell’apporto professionale dato all’ambiente in cui opera. In questo scenario assume importanza fondamentale il rapporto instaurato dall’Ordine con le Pubbliche Amministrazioni, sia a livello regionale che locale. Nel corso delle ultime settimane il dialogo con le forze governative è stato serrato su più fronti tematici. In primo luogo, la richiesta rivolta al governatore Musumeci e all’assessore Falcone di un confronto diretto sull’Ufficio speciale per la progettazione regionale, istituito con la Delibera di Giunta della Regione Siciliana n. 426 del 4 novembre 2018.
 
“Chiediamo – ha dichiarato il presidente dell’Ordine etneo Giuseppe Platania – di valutare azioni legislative che possano essere più efficaci per risolvere l’annosa questione della gestione dei lavori pubblici e della difficoltà a utilizzare le somme disponibili. Ciò che serve è affidare la realizzazione dei progetti ai professionisti mentre la pianificazione e il controllo sono compiti che spettano esclusivamente agli uffici amministrativi, così da creare una netta distinzione tra controllori e controllati e rilanciare lo sviluppo infrastrutturale e urbano dell’Isola”.
 
In quest’ambito si inserisce anche la necessità improrogabile di una nuova legge urbanistica per la Sicilia. È in discussione, presso la IV Commissione Ars, un disegno di legge (DDL 5 del 27/12/2017) il cui primo firmatario è il deputato Anthony Barbagallo. “Abbiamo voluto con lui e con l’Ordine degli Architetti un confronto propositivo – ha continuato Platania – perché riteniamo che il testo della normativa possa ancora maturare. Condividiamo i principi che ne hanno favorito la redazione, e siamo a disposizione, in quanto professionisti, per implementare quegli aspetti tecnici necessari per tradurre in azione le disposizioni”.
 
Sempre all’interno dell’Assemblea Regionale, l’Ordine di Catania si è fatto portavoce delle istanze dei propri iscritti anche in V Commissione parlamentare, presieduta dal deputato Luca Sammartino. Durante l’incontro sono state espresse le difficoltà incontrate dai professionisti nell’espletamento delle pratiche di sanatoria edilizia ed è stato richiesto di prendere opportuni provvedimenti al fine di semplificare e velocizzare la procedura in atto vigente.
 
A livello provinciale invece l’Ordine degli Ingegneri è intervenuto per tutelare gli iscritti dalle richieste di prestazioni professionali gratuite. “Insieme agli Architetti – ha spiegato il presidente degli Ingegneri – abbiamo inviato al Comune di Paternò una nota di diffida, con esplicita richiesta di revocare la determina sindacale n.30/2018, con la quale si nominavano due professionisti disponibili a essere incaricati e svolgere opera di collaborazione e/o consulenza a titolo gratuito. È un provvedimento che mina la dignità deontologica dei professionisti, che, non a caso, è decaduto a seguito della giusta rinuncia da parte di uno dei due tecnici”.