Catania – Un’azione efficace ed efficiente al servizio di Stato e cittadini

CATANIA – Civiltà è sinonimo di legalità e la legalità rappresenta la cultura di un popolo che sa rispettare e riconoscere il valore delle leggi dello Stato a cui appartiene e il ruolo determinante delle Istituzioni.
Questi sono stati i punti sottolineati dal generale Ignazio Gibilaro, comandante provinciale, nell’ambito della preparazione per i festeggiamenti per il 236° anniversario dell’istituzione del Corpo della Guardia di Finanza, nella Sala Koiné della sede delle Fiamme gialle di Catania.
Per l’occasione hanno fatto da cornice 25 alunni dell’Istituto comprensivo “Angelo Musco”, accompagnati dalla preside Cristina Cascio e dagli insegnanti. Prima di esibirsi la “Giovane orchestra” dell’Istituto, guidata dai maestri Testa, Spoto e Genovese, ha assistito alla proiezione di vari filmati al fine di conoscere i compiti istituzionali della Guardia di Finanza. Presente alla manifestazione il colonnello Giuseppe Arbore, comandante del Nucleo di Polizia tributaria e ospite il soprano Concetta Finocchiaro che ha cantato la celebre “Preghiera del finanziere” di Antonio D’Elia.
“La GdF – ha detto Gibilaro – è sempre vicina alla società ed è al servizio dello Stato e dei suoi cittadini. Siamo dalla parte di chi lavora e progetta un futuro migliore. Efficacia ed efficienza sono i termini che caratterizzano la nostra attività istituzionale, la nostra disponibilità verso il pubblico conferma la nostra presenza costante sul territorio caratterizzata da interventi che bloccano, arginano, ogni forma di illegalità economico-finanziaria, ma siamo presenti anche nel campo della solidarietà”.
La proiezione del filmato “Professione finanziere: servire, prevenire, aiutare. Oltre due secoli di storia – Nec recisa recedit” ha illustrato ai presenti l’impegno delle Fiamme gialle.
I compiti della GdF si possono così riassumere: prevenire, ricercare e denunziare gli illeciti di natura finanziaria; vigilare, nei limiti stabiliti dalle singole leggi, sulla osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico; eseguire la vigilanza in mare per fini di polizia finanziaria e concorrere ai servizi di polizia marittima, di assistenza  e segnalazione concorrere al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica (dipendenza funzionale dal Ministro dell’Interno); concorrere alla difesa politico-militare delle frontiere e, in caso di guerra, alle operazioni militari; eseguire gli altri servizi di vigilanza e tutela per i quali sia dalla legge richiesto il suo intervento.
 


Compiti e funzioni. L’attività e i campi d’intervento
 
CATANIA – Al Corpo sono demandati compiti di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di: imposte dirette e indirette, tasse, contributi, monopoli fiscali ed ogni altro tributo erariale o locale; diritti doganali, di confine ed altre risorse proprie nonché uscite del bilancio dell’Unione europea. Da ricordare risorse e mezzi finanziari pubblici impiegati a fronte di uscite del bilancio pubblico nonché di programmi pubblici di spesa; entrate e uscite relative alle gestioni separate nel comparto della previdenza, assistenza ed altre forme obbligatorie di sicurezza sociale pubblica; demanio e patrimonio dello Stato, compreso il valore aziendale netto di unità produttive in via di privatizzazione o dismissione; mercati finanziari e mobiliari, compreso l’esercizio del credito e la sollecitazione del pubblico risparmio; diritti d’autore, know-how, brevetti, marchi e altri diritti di privativa industriale, relativamente al loro esercizio e sfruttamento economico.