Alloggi a canone sostenibile, è intesa

PALERMO – Un Accordo di programma quadro siglato lo scorso 19 ottobre fra la Regione siciliana ed il ministero delle Infrastrutture per interventi di recupero di alloggi a canone sostenibile e per opere di urbanizzazione primaria (strade, fognature, illuminazione) e secondaria (asili, scuole, aree verdi).
A darne l’annuncio ieri, in conferenza stampa, uno dei protagonisti dell’accordo, l’assessore regionale delle Infrastrutture e mobilità Pier Carmelo Russo. Un’intesa che metterà in moto oltre 147 milioni di euro, fra fondi statali, regionali, degli enti locali e dei privati. Nel particolare, i privati interverranno con la fetta più grossa dei finanziamenti, poco più di 99 milioni di euro, il ministero stanzierà 27 milioni 834 mila euro, la Regione 13 milioni 732 mila, mentre i comuni e gli altri enti pubblici metteranno a disposizione quasi 7 milioni.
“Nelle prossime settimane- ha assicurato l’assessore- seguiranno tutta una serie di protocolli d’intesa con i comuni per avviare tali importanti interventi, il cui obiettivo è innanzitutto quello di rimettere in moto l’occupazione, visto che verranno impegnate le piccole e medie imprese del settore edile, ma anche quello di recuperare e valorizzare il territorio. Stimiamo che in tutta la Sicilia saranno ristrutturati 589 alloggi”.
Ripercorriamo le tappe che hanno portato alla firma dell’accordo. Lo scorso anno, l’assessorato aveva emanato un bando rivolto ai comuni per la selezione di progetti mirati alla riqualificazione urbana. Quest’anno la Regione ha ritenuto ammissibili quindici degli interventi presentati dalle amministrazioni comunali e li ha sottoposti alla direzione generale per le Politiche abitative del ministero delle Infrastrutture, ottenendone l’ok per l’Accordo di programma.
Le proposte ammissibili a finanziamento riguardano i comuni di: Caltagirone, Modica, Santa’Agata di Militello, Fiumedinisi, Pantelleria, Agrigento, Portopalo di Capo Passero, Erice, Castelvetrano, Comiso, Castelbuono, Scicli, Canicattini Bagni, Caltanissetta, Pozzallo.
E non è stato solo questo il piatto forte della giornata di ieri in assessorato. Russo ha poi esibito con un certo orgoglio i dati relativi al bando a sportello sulla riqualificazione dei centri storici siciliani uscito lo scorso primo aprile.
“Questa settimana – ha spiegato – al più tardi la prossima saremo pronti per l’accensione dei mutui per la ristrutturazione degli immobili dei centri storici. Si tratta di una legge che era in quiescenza da tre anni e che abbiamo rispolverato e già in sei mesi stiamo portando a conclusione fra bando, esame delle istanze pervenute, stipula dei nuovi contratti. Colgo l’occasione per dire che, viste le modalità del bando che è sempre aperto e funziona come uno sportello bancario, chiunque abbia interesse a partecipare a questo intervento, lo può fare anche adesso. Vi sono ancora risorse disponibili per quest’anno”.
Il riferimento è ai 7 milioni circa di euro rimasti, su un totale annuo di 12 milioni di contributi in conto interessi, che la Regione mette a disposizione a seguito di specifici accordi stipulati con Unicredit.