Catania – Centri di raccolta finalmente al via

CATANIA – Ci sono voluti quattro anni, ma adesso sembra davvero che i Centri comunali per la raccolta dei rifiuti, le cosiddette isole ecologiche, potranno essere utilizzate dalla cittadinanza. Il Consiglio comunale, infatti, dopo numerose sedute andate a vuoto per mancanza del numero legale, questa settimana ha approvato il Regolamento per la gestione delle tre strutture cittadine e di quella della zona industriale, per disciplinarne l’utilizzo e stabilire i meccanismi di conferimento e quelli di premialità.
Ora, dunque, bisognerà attendere solo qualche altra settimana, necessaria all’emanazione delle ordinanze che ne stabiliscano gli orari e altre questioni pratiche, per poter conferire i rifiuti diverso tipo – differenziati, speciali, ingombranti – prodotti dalle abitazioni private, ma anche da imprese, attività artigianali, industriali, commerciali ed enti con sede legale nel territorio comunale di Catania e ottenere dei premi, in base alla quantità.
Un importante emendamento alla proposta originaria, infatti, presentato dalla seconda Commissione consiliare e approvato dal Consiglio ha previsto che, annualmente, venga stilata una graduatoria dei punteggi attribuiti a ciascun cittadino che ha conferito in discarica, stabilendo che, a coloro che hanno raggiunto il minimo previsto, vengano riconosciuti i benefit. Il conteggio sarà possibile attraverso un’apposita tessera magnetica personale che permetterà anche l’accesso alle strutture.
“Uno straordinario lavoro di impulso nei confronti dell’amministrazione – ha affermato il presidente della seconda Commissione con delega alla Nettezza urbana, Francesco Navarria – e l’importante ruolo di una’opposizione costruttiva hanno permesso l’approvazione del regolamento. Chiediamo ora all’amministrazione di mettere in funzione tutte le isole perché due non sono ancora in condizione di funzionare”.
Delle tre strutture cittadine, infatti, quela di viale Tirreno verrà aperta al pubblico immediatamente. Seguirà quella di Picanello, in via Gianni mentre bisognerà aspettare molto di più per poter vedere in funzione l’isola ecologica di via Ameglio, a Nesima, la più danneggiata dai vandali nel corso della lunga fase di chiusura dopo la realizzazione.
“Un via libera importante – ha sottolineato l’assessore comunale all’ambiente, Claudio Torrisi – perché ci mette finalmente in condizione di fare un importante passo in avanti verso la diffusione della cultura della raccolta differenziata”.
Come già accennato sono varie, infatti, le tipologie di rifiuti da poter conferire: dagli imballaggi di vetro, che andranno stoccati nelle campane apposite, agli oli e ai grassi vegetali, che saranno posti in contenitori a tenuta. E poi metalli, legno, vernici, toner, batterie, materiale di risulta.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della seconda Municipalità, Alessandro Condorelli, che da tempo chiedeva l’apertura dell’impianto di Picanello, all’interno del territorio della Circoscrizione, diventato quasi un simbolo dell’inefficienza e dello spreco.
Critico, invece, il gruppo consiliare de La Destra – che si è astenuto dal votare il Regolamento – secondo cui questo sistema nascerebbe già superato.
“Il futuro – ha spiegato il vice capogruppo, Manfredi Zammataro – è la raccolta dei rifiuti porta a porta. Per questo abbiamo presentato una mozione per impegnare il sindaco e l’amministrazione ad avviare questo tipo di servizio e incentivare la cultura dei ‘rifiuti zero’”.