Trapani

L’aeroporto di Trapani Birgi risorge come l’araba fenice

TRAPANI – L’aeroporto di Trapani-Birgi sembrava essere alle fasi finali della sua attività, ma ecco il colpo di coda, un colpo a sorpresa degno dei racconti dello scrittore Andrea Camilleri. Ryanair torna così a puntare sull’aeroporto trapanese, lanciando sei nuove destinazioni: Malta, Roma Ciampino, Lamezia Terme, Pescara, Treviso, e Katowice in Polonia. In totale, salgono a 11 le rotte dallo scalo di Birgi verso il Continente.

“Siamo ancora in tempi bui a causa della pandemia – ha detto Eddy Wilson, amministratore delegato della compagnia aerea – ma il nostro è un messaggio di ottimismo e di crescita. La Sicilia è una destinazione fantastica, ha tutte le caratteristiche per essere top”. La compagnia irlandese ha pianificato da e per gli scali della Sicilia 80 rotte con un aumento del 21%. “Nelle prossime settimane annunceremo nuove rotte per arrivare a oltre 100 destinazioni – ha spiegato Jason McGuinness, direttore commerciale Rayanair. Stiamo finalizzando il nostro operativo invernale, sicuramente avremo novità anche per Trapani”.

E chi credeva in un non interessamento della Regione Sicilia nel riattivare l’aeroporto di Birgi si è di gran lunga sbagliato. “Noi oggi candidiamo l’aeroporto di Birgi a essere uno dei protagonisti della mobilità nella nostra isola, con una prospettiva di crescita – sottolinea Nello Musumeci, governatore dell’Isola. Non avremmo vinto la scommessa se sul nostro percorso non avessimo trovato una compagnia come Ryanair, che conosce le potenzialità dello scalo e dopo una incessante azione di interlocuzione, svolta dal presidente Ombra con alle spalle il sostegno del governo regionale, abbiamo vinto la partita. Sono convinto che una compagnia aerea non deve solo pensare al profitto ma, in un momento di difficoltà, deve avere il coraggio di rendersi interprete di un progetto di rinascita: e Ryanair lo ha fatto”.

Ma gran parte del merito va a Salvatore Ombrapresidente di Airgest, società di gestione aeroporto di Birgi -, uomo perseverante, siciliano di nascita e calabrese di discendenza, tenace nel raggiungere gli obiettivi. Già una volta Ombra era riuscito nell’intento di risollevare le sorti di Birgi, ma adesso la missione è stata compiuta per la seconda volta.

Lo abbiamo sentito in esclusiva per il QdS: “‘Se lo puoi sognare lo puoi fare’. Ho iniziato così il mio intervento in occasione della conferenza stampa tenutasi presso la presidenza della Regione Siciliana. Emozionato come non mai e con un groviglio di sentimenti così convulsi ed articolati da prevalere su tutto il resto – dichiara Ombra. Come ho già detto, il ritorno massivo di Ryanair e l’avvio di collaborazioni più che importanti con altri vettori aerei, segnano per il nostro aeroporto un nuovo punto di partenza da cui guardare nuovi orizzonti. I nuovi voli non sono solo un servizio che offriamo al territorio ma dovranno essere il volano da cui far ripartire la nostra impresa turistica e l’economia tutta. Saranno una finestra sul mondo luminosa più di sempre, perché rafforzata dalla voglia infinita di ripartire da un punto zero che ci ha reso tutti uguali. Il presidente Nello Musumeci mi ha definito un uomo che ha lavorato tra l’equilibrio (poco) e la follia (tanta). Che non si è mai lasciato prendere dallo sconforto (non so cosa sia) e che alla fine grazie al supporto ineguagliabile della Regione Siciliana ha vinto la scommessa – prosegue. Ma in realtà la scommessa potrà essere considerata vinta se tutti sapranno coglierla. Se fuori da campanilismi e schieramenti politici, si riuscirà davvero a portare avanti una seria azione sinergica di crescita e sviluppo. Perché solo così, come ha detto il Presidente, potremmo finalmente vivere ‘una stagione illuminata d’amore e accesa di speranza’.