Trasporti

Alitalia, segnali di pace, “Nuovi voli da Catania e Palermo”

Alitalia cerca, almeno in parte, di ricucire lo strappo con la Sicilia. Dopo l’improvviso annuncio di voler eliminare i collegamenti per Fiumicino e Linate da Trapani Birgi a partire da luglio, che ha sollevato scontenti da più parti (dai sindacati all’Anci Sicilia), infatti, la compagnia ha provato a mettere una “cerotto” sulla ferita anticipando l’aumento dei collegamenti da e con la Sicilia. Tutto risolto con l’aeroporto di Trapani, quindi? Neanche per sogno. I nuovi voli annunciati dalla compagnia, infatti, fanno riferimento esclusivamente agli scali di Catania e Palermo. “Dal 13 giugno – fa sapere Alitalia – raddoppierà il numero dei collegamenti da Milano verso Catania e Palermo. Dal 15 giugno saranno aggiunti ulteriori voli fra Roma e i due aeroporti siciliani e verrà anche incrementato il numero dei collegamenti Roma-Cagliari in continuità territoriale. Sulla Milano-Catania e sulla Milano-Palermo i voli Alitalia passeranno da 2 a 4 al giorno, mentre i collegamenti Roma-Catania e Roma-Palermo cresceranno da 8 a 10 al giorno per ciascuno dei due aeroporti siciliani serviti”.

“Sulle tratte fra Milano e la Sicilia – ha specificato la compagnia – Alitalia aggiungerà ai collegamenti già operativi un volo per Catania che partirà alle ore 17:00 e uno per Palermo (anche questo previsto per le 17:00), mentre i collegamenti addizionali per Milano decolleranno da Catania alle ore 20:50 e da Palermo alle 20:40. I servizi aggiuntivi da Roma alla Sicilia partiranno alle ore 9:50 (per Catania) e alle 8:40 (per Palermo). I voli addizionali per Roma decolleranno alle ore 11:55 (da Catania) e alle 10:30 (da Palermo). Le tariffe per i collegamenti dalla Sicilia partono da 30€ (a tratta, tasse aeroportuali e bagaglio a mano inclusi)”.

Resta aperta, dicevamo, la questione Birgi. Sull’affronto da parte di Alitalia alla città di Trapani nessuno sembra voler chiudere un occhio. “La decisione di sopprimere la tratta aerea nazionale tra le maggiori città italiane e lo scalo trapanese di Tp/Birgi – ha denunciato, tra gli altri, il senatore Fi-Udc Antonio Saccone – è incomprensibile e inaccettabile. A ridosso della stagione estiva, quella tanto agognata dagli italiani chiusi in casa 3 mesi, che dovrebbe cercare di rilanciare il turismo nazionale, eliminare dalle tratte della nostra compagnia di bandiera uno scalo strategico per l’economia siciliana è una scelta che non esito a definire folle”.

“Depositerò – ha promesso – un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro dello Sviluppo economico Patuanelli ed alla titolare del dicastero dei Trasporti De Micheli, per sapere se sono a conoscenza dei fatti e dei motivi che hanno portato a questa decisione e anche per capire cosa intendano fare per quei numerosissimi cittadini che, proprio in vista delle vacanze estive, hanno già acquistato biglietti per la tratta soppressa rischiando concretamente di perderli. Spero e chiedo che Alitalia ritorni sui suoi passi, evitando così di minare ulteriormente l’economia e il turismo dell’Isola”.

Eleonora Fichera