Enna

Enna, una passeggiata per promuovere il movimento

ENNA – L’Unità operativa semplice di Educazione e Promozione alla salute aziendale dell’Azienda sanitaria provinciale, di cui è responsabile Eleonora Caramanna, in collaborazione con il Libero Consorzio comunale, Legambiente e Asd Atletica Enna, ha organizzato una passeggiata ludico-motoria con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti a svolgere attività fisica, perché “Movimento e sport allungano la vita”.

Questo lo slogan della manifestazione che, anche per aderire alle attuali misure sanitarie, ha visto partecipare circa trenta persone, le quali, partendo dal Visitor center di Legambiente, che ha sede nella Riserva naturale speciale di Pergusa, hanno raggiunto la Riviera dei Giunchi, godendo del privilegio di visitarla con la guida di Giuseppe Amato di Legambiente. Quest’ultimo ha illustrato le caratteristiche del sito lacustre, soprattutto in relazione alla peculiare importanza nei percorsi migratori della fauna ornitologica.

Si è poi proseguito passeggiando fino al parco della Villa Zagaria, già casino di caccia dei Baroni di Geracello e dal 2001 acquisita dal Libero Consorzio comunale, che ha provveduto al restauro della Villa. In tale sito, percorrendo il viale a fondo naturale costeggiato da vegetazione arborea, si sono potuti confrontare gli insediamenti antropici susseguitisi nel corso dei secoli – caratterizzati da ulivi, eucalipti e dal sommacco siciliano, noto anche come “Rhus coriaria” per il suo utilizzo nella concia delle pelli – e quelli autoctoni, costituiti da secolari querce e lecci. Giunti in cima alla collina, dal suggestivo terrazzo della Villa Zagaria, i partecipanti hanno goduto della spettacolare veduta su tutta l’area del lago, con l’inevitabile quanto spontaneo richiamo al mito di Proserpina, ricordato da Amato.

Il percorso si è concluso nell’adiacente campo di raccolta e conservazione del germoplasma internazionale dell’ulivo, unico nel suo genere a livello planetario, dove Andrea Scoto, Agronomo funzionario responsabile del Servizio Agricoltura e Sviluppo rurale del Libero Consorzio comunale di Enna, ha spiegato l’importanza del campo nel quale sono piantumati tutti gli esemplari di ulivi coltivati nel pianeta, con lo scopo principale di studiare la capacità di adattamento delle piante ai mutamenti climatici, oltre alla sperimentazione di tecniche, con interventi esclusivamente naturali, per contrastare alcune malattie che le colpiscono, quali la Xylella e il Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (Codiro), che in Puglia ha provocato una grave pandemia.

Molto positivi i giudizi dei partecipanti su questa forma di “sport culturale”, dove l’efficacia dell’attività motoria si è coniugata con l’esperienza formativa e la scoperta del nostro territorio, ponendo le basi affinché questo tipo di manifestazioni possano diventare eventi ricorrenti. Gli organizzatori dell’evento hanno rivolto un ringraziamento a tutti i partecipanti, che hanno contribuito con entusiasmo e nel rispetto delle regole di sicurezza alla realizzazione della mattinata ludico-sportiva e culturale.