Imprese

Un bando da 22 milioni di euro per far “rinascere” l’area di crisi industriale di Gela

Un nuovo bando specifico per l’area di crisi industriale complessa di Gela. Lo presenterà domani l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo durante le tappe del tour intrapreso nell’isola per illustrare le opportunità offerte dai bandi della Regione Siciliana.

L’esponente del governo Schifani sarà alle 11 alla Camera di Commercio di Caltanissetta e alle 17 in quella di Gela.

Crisi industriale complessa di Gela, arriva nuovo bando

In base a un accordo di programma, le risorse finanziarie disponibili per le agevolazioni a favore delle aziende ricadenti nell’area di crisi industriale complessa di Gela ammontano in totale a circa a 22 milioni di euro: 12 milioni saranno resi disponibili dal Ministero delle Imprese del Made in Italy, attingendo alle risorse del “Fondo crescita sostenibile”; altri 10 milioni saranno investiti dalla Regione Siciliana grazie ai fondi del “Programma operativo complementare 2014-20”.

I finanziamenti sono destinati a programmi di investimento produttivo e di tutela ambientale in grado di sostenere l’economia locale e favorire lo sviluppo sostenibile. In occasione della presentazione del 9 marzo verrà resa nota la data della pubblicazione del nuovo bando, che sarà gestito da Invitalia.

La misura dedicata all’area di crisi industriale complessa di Gela si aggiunge alle opportunità già messe in campo dall’assessorato alle Attività produttive, quali “Bonus Energia” e “Ripresa Sicilia“. “Diciamo basta a demagogia e populismo – dice l’assessore Tamajo – proponendo soluzioni tecnicamente e legittimamente sostenibili che rappresentano, a mio avviso, un modo serio di fare politica. Le dotazioni finanziarie di cui disponiamo costituiscono un’occasione di sviluppo che ci permette di supportare le aziende e aumentare la loro capacità di competere nel mercato globale”.