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È Bangkok la città più visitata al mondo nel 2018

CATANIA – Proviene da Cina e Stati Uniti il maggiore flusso di turisti internazionali. Il report Mastercard Global Destination Cities Index: Origins, che classifica i flussi turistici in base al Paese di provenienza dei travellers internazionali, rivela la scalata in classifica della Cina continentale, confermandosi al 2° posto (7° nel 2009), preceduta solo dagli Stati Uniti in termini di volume di viaggiatori e passeggeri che si muovono oltreoceano.

Gli Stati Uniti, infatti, si confermano il primo mercato di origine per i travellers internazionali, si legge nel rapporto. A seguire Germania, Regno Unito e Francia, mentre l’Italia si assesta al 13° posto. Parallelamente aumentano i visitatori che provengono dalla regione Asia-Pacifico. Inoltre, si osserva come Taiwan e Corea del Sud, ben lontani dai primi 10 paesi un decennio fa, oggi sono stabili rispettivamente al 10° e al 6° posto.

Interessante l’indicatore denominato “Il Global Destination Cities Index” di Mastercard che classifica 200 città in base al numero di arrivi totali di visitatori internazionali con pernottamento e alla loro spesa nelle città di destinazione nel 2018. Purtroppo nella lista delle 200 città non ci sono ancora città siciliane; le principali città italiane inserite sono Firenze, Venezia, Roma e Milano.

In base a tale indice Bangkok (Thailandia) è la città che nel 2018 ha totalizzato il maggior numero di visitatori internazionali: ben 22,78 milioni. Seguono Parigi (19,10 milioni), Londra (19,09), Dubai (15,93), Singapore (14,67). Nella top 20 compare in sedicesima posizione Milano (9,10 milioni), le altre italiane arrancano. Impietoso il confronto con i dati siciliani disponibili sul portale del dipartimento del turismo, nel 2018 è Palermo la città siciliana con più arrivi: 1,13 milioni tra italiani e stranieri. Seguono Messina (1,04 milioni) e Catania (951 mila).

I dati nazionali evidenziati dal report fanno emergere che, sebbene sia stato registrato un calo nel numero di viaggiatori internazionali rispetto a dieci anni fa (-0,7% rispetto al 2009), sono in aumento gli italiani che scelgono di allungare la loro permanenza con almeno un pernottamento (1,3% nel 2018 contro lo 0,5% nel 2009).

I nostri connazionali preferiscono viaggiare meno viaggiando meglio, regalandosi la possibilità di visitare le loro destinazioni preferite con più calma. Tra queste, le città europee esercitano senza dubbio un gran fascino e le favorite sono Parigi, Londra e Barcellona. Tuttavia, non manca chi volge lo sguardo a continenti più lontani e l’American Dream continua ancora a influenzare la scelta delle vacanze degli italiani. Infatti, il secondo Paese di destinazione preferito sono gli Stati Uniti, preceduti solo dalla movida spagnola, entrambi seguiti, al terzo posto, dalla Francia” riporta il documento.

Emerge chiaramente, continua ancora il report, come l’Italia mantenga il fascino di Bel Paese confermandosi meta tra le più apprezzate per gli europei, rientrando tra le mete prescelte della top 3 di tedeschi, per i quali è addirittura la destinazione preferita (15,5%), spagnoli (10.9%), olandesi (8.9%). I risultati positivi non si limitano all’Europa, perché l’Italia si evidenzia come una delle mete più visitate anche dai turisti oltreoceano, in particolare brasiliani (7,9%) e americani (5,7%).

I viaggiatori italiani overnight nel mondo sono 12,3 milioni, in aumento rispetto agli 11,5 del 2017.

Infine, la spesa nei luoghi di destinazione nel 2018 registra una contrazione del -0,9% rispetto al 2009, pur senza ostacolare il desiderio di viaggiare degli italiani. Cresce, infatti, lo speso totale, che scavalca abbondantemente la soglia dei 9 miliardi (9,475 miliardi), non ancora raggiunta lo scorso anno, in forte crescita rispetto ai 7,5 miliardi del 2009.