Economia

Bonus colonnine elettriche per imprese, via al finanziamento: l’annuncio del ministro

Arriva finalmente il via libera al Bonus colonnine elettriche 2023 per le imprese e i professionisti. L’incentivo, pensato dal Governo Draghi sotto forma di agevolazione del 40% e con un finanziamento di circa 90 milioni di euro, è rimasto fino a oggi al palo poiché la piattaforma per richiedere il contributo non è mai stata attivata. Adesso, però, la situazione sembra destinata a cambiare.

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in occasione del question time alla Camera dei Deputati, ha annunciato che a breve sarà possibile erogare il Bonus colonnine elettriche 2023 attraverso l’attesa piattaforma, che sarà gestita da Invitalia.

Bonus colonnine elettriche per imprese, le spese ammesse

Le istanze potranno essere presentate a partire da giovedì 26 ottobre. Così come spiegato dal ministro, le agevolazioni sono rivolte a imprese di qualsiasi dimensione su tutto il territorio nazionale e a singoli professionisti. L’importo finanziabile sarà pari a quello deciso dal Governo Draghi: il 40% delle spese ammissibili sostenute successive al 20 ottobre 2021.

Le spese ammesse alla copertura del bonus riguarderanno l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese le spese di installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio.

Il Bonus colonnine elettriche 2023 per le imprese e professionisti copre anche, fino al limite massimo del 10%, le spese sostenute per la connessione alla rete elettrica, quelle per la progettazione, la direzione dei lavori, la sicurezza e i collaudi.

Bonus colonnine elettriche per imprese, le risorse

Il ministro Pichetto Fratin ha sottolineato poi che le risorse disponibili per il Bonus colonnine elettriche per imprese e professionisti saranno pari a 87,5 milioni di euro. Di questi, 70 milioni verranno riservate alle imprese per l’acquisto di infrastrutture di ricarica dal valore complessivo inferiore a 375mila euro, mentre 8,75 milioni saranno stanziati per un valore superiore allo stesso limite.

Per quanto riguarda la parte rimanente di 8,75 milioni, si parla di uno stanziamento a favore dei professionisti. L’invio finale delle istante potrà essere realizzato nell’arco temporale compreso tra il 10 e il 30 novembre 2023.