Cronaca

Violenza sessuale di gruppo, Ciro Grillo e altri imputati scelgono rito ordinario

Rito ordinario. È questa la formula scelta di Ciro Grillo e degli altri ragazzi imputati di violenza sessuale di gruppo per i fatti avvenuti la mattina del 17 luglio 2019 in Sardegna ai danni di una 19enne italo-norvegese.

Ci sarà dunque un processo normale e un dibattimento davanti al Tribunale di Tempio Pausania.

L’udienza preliminare è attesa per il 5 novembre prossimo. Come racconta il Corriere della Sera, la decisione in realtà non era condivisa da tutto il gruppo, ma solo dalla metà: più di tutto ha prevalso “la necessità di rimanere uniti, con tutti i rischi che questo comporta in termini di pena se dovessero essere condannati”.

In caso di condanna, si va da un minimo di 6 anni a un massimo di 12 perché i fatti contestati sono avvenuti pochi giorni prima dell’entrata in vigore del codice rosso. Con le nuove norme gli anni sarebbero stati minimo 8 e massimo 14.