Un cartello poco specifico che vieta la circolazione alle bici in una città invasa dalle auto e la polemica è presto servita. Negli ultimi giorni, sono tantissimi commenti sui social relativamente all’area pedonale di via Etnea e al divieto di circolazione per le biciclette e i velocipedi, il sabato, la domenica e i festivi per tutto il giorno.
“Ecco oggi la nuova “area pedonale” in via Etnea con le biciclette per la prima volta nella storia vietate al transito di domenica in buona parte del centro storico” – si legge in un post del gruppo Lungomare Liberato, tra i più attivi sulle questioni di mobilità. “Praticamente nessun pedone in strada, sia per il caldo, non avendo ancora ombreggiato la via, sia perché rischierebbero di essere investiti dai continui pesanti mezzi in transito autorizzati, compresi i grandi autobus a gasolio – prosegue il post. Non potevamo mai immaginare un simile provvedimento che distrugge quel poco di mobilità ciclabile, guadagnata nel corso dei decenni, in centro storico – prosegue il post. Si elimini immediatamente questo folle divieto e si renda la via Etnea una vera area pedonale, cioè senza mezzi motorizzati, con alberi e panchine”.
Una polemica che l’assessore alla viabilità e mobilità del comune di Catania, Pippo arcidiacono, tenta di spegnere, precisando meglio quanto stabilito per le zone a traffico limitato. “Il divieto è limitato alla bici elettriche e a quelle a pedalata assistita, perché sono equiparate alle moto dei motorini. Lo prevede il codice della strada – assicura Il delegato della giunta comunale – anche se potranno circolare se limiteranno la velocità a 10Km orari. Anche le biciclette a pedalata normale possono circolare liberamente, ma anche loro dovranno mantenere una velocità massima di 10 chilometri orari. Potranno circolare anche i monopattini – continua – in cui la velocità si riduce a 6 chilometri orari all’interno delle ZTL. Nei festivi e nel fine settimana, però – conclude – il divieto è esteso a tutti per questioni di sicurezza”.
Foto Lungomare Liberato