Cronaca

Catania, neonato di poche ore abbandonato nel quartiere San Giorgio

Il bimbo appena nato ritrovato nel primo pomeriggio a Catania  è stato abbandonato nel primo pomeriggio in via Rametta, nel quartiere S. Giorgio.

Non si sanno ancora altri particolari, ma le prime indiscrezioni raccontano che è stato ritrovato dietro un muretto.  Smentito che il piccolo sia stato abbandonato o accanto o addirittura dentro un cassonetto.

Il bimbo è stato soccorso dai carabinieri, forse dopo una segnalazione,  che hanno immediatamente allertato il 118. I sanitari giunti sul luogo del ritrovamento hanno preso in consegna il piccino e lo hanno trasportato al pronto soccorso pediatrico del Garibaldi Nesima, dove, dopo un primo esame, il bimbo è stato trasferito nel reparto di Neonatologia dello stesso ospedale dove si trova ricoverato per accertamenti.

Si tratta di un maschio di oltre 3,700 kg, venuto alla luce probabilmente  poche ore prima del ritrovamento, che godrebbe di ottima  salute e questa è  già di per sé una bellissima notizia.

I medici: “Speriamo che la madre ci ripensi”

Dal luogo del ritrovamento, il quartiere S. Giorgio, si potrebbe ipotizzare che l’episodio possa essere il frutto una tragedia della disperazione, condita da degrado sociale e povertà. Non è da escludere che dietro il ritrovamento potrebbe esserci altro, magari una ragazzina rimasta incinta che ha partorito all’insaputa della famiglia. Le notizie sono ancora frammentarie e anche i medici si augurano che la madre possa ripensarci e tornare indietro sui suoi passi

Non appena il neonato è giunto in ospedale, i medici del  pronto soccorso hanno denunciato l’episodio ed allertato la Procura della Repubblica

 La notizia sarebbe emersa  in una chat interna di medici del grosso ospedale della città. 

Sono in corso indagini per risalire all’identità della madre e capire per quale motivo ha abbandonato la sua  creaturina di poche ore. 

La mobilitazione in ospedale

L’arrivo del neonato abbandonato ha suscitato la mobilitazione del personale medico sia del pronto soccorso e della Neonatologia del Garibaldi dove i sanitari e gli infermieri si sono prodigati per assisterlo ed accudirlo.

Non è la prima volta che anche nella nostra città accadono episodi simili. Per fortuna l’allarme e l’arrivo dei carabinieri è stato tempestivo e ha evitato che un gesto inconsulto, probabilmente di una donna in forti difficoltà, si trasformasse in tragedia.