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Cobul delibera connessione veloce per isole minori

L’isola di Santo Stefano (comune di Ventotene) sarà raggiunta dalla fibra ottica. Lo ha stabilito il Comitato banda ultra larga (Cobul) che ha accolto la proposta in tal senso avanzata dalla Ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano, presidente del Cobul. Il Comitato si è riunito oggi e ha deliberato di inserire nel piano per portare la banda ultra larga nelle ‘aree bianche’ (ossia quelle zone del Paese dove gli operatori privati non avrebbero convenienza ad investire) anche l’isola di Santo Stefano, insieme ad altre isole attualmente prive di connessione veloce. Nei giorni scorsi il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha annunciato il progetto di recupero del carcere borbonico sull’isola, simbolo di ideali europei, per realizzare un centro culturale di dialogo e confronto.    

Il Cobul è il Comitato interministeriale che coordina la strategia italiana per la banda ultra larga, finalizzata a dotare il Paese di connettività a elevate prestazioni. Oltre alla Presidenza del Consiglio che è rappresentata dalla Ministra Pisano, fanno parte del Comitato il Ministro dello Sviluppo economico, il Ministro della Pubblica amministrazione, il Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e, in rappresentanza delle Regioni, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

L’isola di Santo Stefano rientra quindi nel programma approvato dal Cobul per garantire la connessione ad alta velocità, attraverso cavi sottomarini, nelle isole minori dove oggi la connessione avviene via radio. Gli interventi, il cui costo complessivo ammonta a 60,5 milioni, riguarda specificatamente le seguenti isole: Capraia, Levanzo, Marettimo, Stromboli, Alicudi, Panarea, Filicudi, Salina, Lampedusa, Linosa, Pantelleria, Ustica, Ponza, Ventotene, Santo Stefano, San Pietro, Asinara, San Nicola e San Domino.

Il Comitato ha poi deciso di programmare un’audizione della società Open Fiber, concessionario per la realizzazione della rete a banda ultra larga, per l’illustrazione delle attività che intende porre in essere per superare le criticità nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori e per relazionare sugli effetti delle norme di semplificazione adottate ai fini della maggiore celerità dei lavori (ad esempio la ‘microtrincea’).

Per quanto riguarda i voucher per la connettività che interessano le famiglie con Isee (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 50.000 euro e le imprese micro, piccole e medie e il piano scuola per portare la fibra in 35.000 edifici, il Cobul ha sottolineato la necessità di accelerare le attività necessarie ad avviare gli interventi quanto prima.