Trapani

Il Comune di Trapani al lavoro per mettere i conti in ordine

TRAPANI – Un anno complesso, il 2021, per il Comune di Trapani. La pandemia non ha certo aiutato e le conseguenze di quanto avvenuto a livello locale a causa dell’emergenza sanitaria sono visibili nei numeri e nelle cifre del Bilancio consuntivo, finalmente approvato dal Consiglio comunale del capoluogo della Sicilia occidentale.

Il documento è passato nel Consesso cittadino con i voti favorevoli della maggioranza guidata dal sindaco Giacomo Tranchida e quelli contrari dell’opposizione, dopo essere stato illustrato dall’assessore al Bilancio Alberto Mazzeo, che ha sottolineato i risultati ottenuti dall’Amministrazione comunale nonostante le difficoltà causate dalla pandemia di Covid-19.

Si registra un disavanzo di un milione e 680 mila euro

Alla lettura dei dati, però, si registra un disavanzo di un milione e 680 mila euro, cifra che rischia di far finire il Comune in default finanziario. Nonostante questo, il sindaco Tranchida si è detto fiducioso e ha espresso soddisfazione per l’approvazione: “Tante erano le preoccupazioni per le condizioni della città rispetto ai danni causati dalla pandemia nel 2021. Desidero esprimere la mia gratitudine alle donne e agli uomini che ci hanno accompagnato durante quel periodo. L’inaugurazione dell’hub vaccinale nel 2021, ospitato all’interno di una struttura comunale, forse rappresenta il più alto momento significativo di quel periodo quale sintesi degli sforzi anche di questa amministrazione comunale nell’affrontare tra le emergenze quella della salute dei cittadini”.

Nel 2021 sono stati avviati importanti progetti

Tranchida ha anche ricordato come sia stato anche fornito aiuto ai centri vicini. Nonostante la pandemia, poi, nel 2021 sono stati avviati importanti progetti. Alcuni lavori sono in corso, grazie ai rapporti instaurati con enti come il porto e le ferrovie, altri partiranno a breve. In totale, i finanziamenti al 2021 sono circa 160 milioni di euro. Somme importanti sono state spese e saranno investite per le scuole della città: “Le scuole della città – ha affermato il primo cittadino – erano a rischio chiusura quando abbiamo assunto la gestione. Grazie ai primi finanziamenti ottenuti nel 2021, molti lavori saranno completati entro il 2024, compresi quelli sugli impianti sportivi”.

Senza dimenticare l’ambito universitario, con l’avvio del corso di infermieristica, che ha poi aperto alla grande espansione di questi ultimi due anni, con il ritorno di enologia, facoltà di grande rilevanza territoriale. In riferimento al patrimonio storico, il 2021 è stato l’anno della riapertura della torre campanaria di San Domenico, della Casina delle palme e l’abbeveratoio della Madonna. Una prospettiva di rinnovamento e di recupero delle origini, per cercare di cambiare l’immagine della città, che spesso era protagonista a livello nazionale per questioni di malapolitica e mafia. Contro questa immagine così deprimente e umiliante per l’intera popolazione, la città è stata candidata a capitale italiana della cultura.

“Riconosciamo che ci sono difficoltà – ha affermato Tranchida – alcune delle quali richiedono un’approfondita analisi. Il 2021 è stato l’anno in cui abbiamo avviato i concorsi a Trapani. Con determinazione, annuncio che proseguiremo sulla strada tracciata, prevedendo il superamento di alcune criticità. Già con il bilancio del 2022, avremo l’opportunità di fare il punto su molte questioni. Questa amministrazione si assume la piena responsabilità delle proprie azioni”.

A brevissimo è prevista l’approvazione del Bilancio consuntivo 2022 e successivamente il Bilancio di previsione, mettendo in tal modo in ordine i documenti contabili.