Ragusa

I Comuni iblei fanno i conti con la gestione rifiuti

RAGUSA – Gestire i rifiuti in provincia non è una cosa semplice. Le amministrazioni sono sempre più impegnate sul campo per poter tenere le città pulite in ogni suo aspetto.

I Comuni, attraverso politiche di gestione sempre più all’avanguardia, mirano a dare benessere alla città e a tutelare il territorio. Sono diverse le azioni per favorire una gestione dei rifiuti sempre più sostenibile ad esempio con progetti sperimentali come quelli che si stanno realizzando nel Libero Consorzio di Ragusa. Alle volte però le politiche non bastano perché i cittadini non sempre rispondono bene.

A Scicli, ad esempio, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non tende a diminuire per questo l’Amministrazione ha provveduto a installare sistemi di videosorveglianza per scovare quanti infrangono le regole. Le telecamere della Polizia locale sono state installate per monitorare le zone rurali e i siti tradizionali, che in passato sono state sedi di discariche abusive a cielo aperto.

I controlli ambientali effettuati dalla Polizia municipale di Scicli, attraverso una squadra ad hoc, hanno accertato in pochi giorni ben quindici violazioni in materia.

Il moderno sistema di videosorveglianza ha permesso di scovare anche coloro che effettuavano scarico di rifiuti nelle ore notturne. I trasgressori sono stati convocati dal Comando di Scicli e hanno ricevuto ammende fino a 600 euro.

“Le verifiche – ha sottolineato il Comune in una nota – proseguiranno nei prossimi giorni. Ora saranno avviate delle verifiche per accertare che i trasgressori siano in regola con il pagamento della Tari”.

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, inoltre, sta portando avanti alcune iniziative per lo smaltimento dei rifiuti a base di gesso. L’ente di via del Fante ha dato il via a un progetto sperimentale, della durata di sei mesi, per lo smaltimento del gesso. L’iniziativa del Libero Consorzio, fortemente sostenuta dal Commissario straordinario Salvatore Piazza, ha visto un lungo lavoro di preparazione svolto in concertazione con gli organi di Polizia Provinciale, Cna Ragusa, Confartigianato e Ance Ragusa.

Ad oggi al progetto hanno aderito, tramite una convenzione, i comuni di Ragusa e Comiso. Questi hanno messo a disposizione i propri centri di raccolta dove potranno essere conferiti i rifiuti in gesso. Nei centri di raccolta comunali di Ragusa e Comiso sono stati allestiti appositi cassoni necessari al corretto smaltimento degli inerti.

Lo smaltimento di rifiuti a base di gesso è una novità in provincia, per questo è stata avviata in fase sperimentale per sei mesi, al termine del quale verranno analizzati i risultati raggiunti: sia a livello di materiale conferito sia a livello di benefici ambientali. Se i risultati saranno positivi il Libero Consorzio provvederà a implementare il servizio attraverso un percorso strutturale e a disposizione delle comunità.