Siracusa

Fase 2, Siracusa riapre al pubblico cinque spazi verdi

SIRACUSA – Con la “Fase 2”, secondo quanto disposto dal DPCM del 26 aprile, è nuovamente consentito al pubblico di fruire dei parchi pubblici e delle ville comunali. Per tale motivo, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha siglato un ordinanza che riapre cinque parchi cittadini. Gli ingressi a detti parchi sono contingentati e debbono essere rispettate le misure di prevenzione contro la diffusione del Coronavirus, a partire dal distanziamento sociale e dall’utilizzo delle mascherine.

I cinque parchi sono quelli recintati e dotati di cancello di ingresso e il numero massimo delle persone che vi possono sostare è stato individuato in rapporto alla loro ampiezza. Nello specifico si tratta della porzione di area verde del Foro siracusano lato Pantheon, che può accogliere fino a 60 persone; del giardino “Corrado Cartia” di piazza Adda (25 persone); del parco “Donne vittime di violenza” di via Ramacca (10 persone); del parco Robinson di via Madre Teresa di Calcutta (215 persone); e del parco di via Ozanam (45 persone).

L’ingresso è consentito dalle 9 alle 19; resta vietato l’utilizzo dei giochi per bambini e di eventuali altre attrezzature ludiche presenti (ad esempio, la pista di skateboard del parco Ozanam) e, soprattutto, è assolutamente proibita qualsiasi forma di assembramento, che potrebbe comportare anche la chiusura delle strutture. Inoltre, restano confermate tutte le restrizioni adottate per le altre aree verdi non recintate, compresi i parchi gioco.

Il sindaco Italia ha dichiarato: “Comprendiamo l’esigenza da tutti avvertita, anche da noi amministratori, di ritornare piano piano alle nostre abitudini ma si deve anche comprendere che l’emergenza non è ancora cessata e che l’allentamento delle misure è funzionale soprattutto alla ripartenza dell’economia. Scene come quelle viste in questi giorni in moltissime città, compresa Siracusa, non devono più ripetersi. Si tratta di un percorso lento e graduale, come quello fatto per la riapertura del cimitero, e che passa prima di tutto dalla responsabilizzazione di tutti. Dunque, nessun accesso alla attrezzature, niente giochi di gruppo, uso di mascherine e, soprattutto, niente assembramenti, che potrebbero portare all’annullamento dei questa ordinanza”.

“L’ingresso – ha aggiunto il primo cittadino – è consentito a persone singole oppure accompagnate se si è minorenni o non autosufficienti. Allo stesso modo è consentita l’attività motoria o sportiva e sempre nel rispetto della distanza di sicurezza. I parchi verranno immediatamente chiusi al pubblico, momentaneamente o per l’intero prosieguo della giornata ogni qualvolta risulti particolarmente difficoltoso assicurare il divieto di assembramento oppure in presenza di comportamenti non adeguati”. L

‘assessore al Servizio di Igiene Urbana e alla Tutela del Verde, Andrea Buccheri, ha affermato: “Abbiamo sfruttato questi giorni di chiusura per effettuare la sanificazione delle aree e per interventi di pulizia e di sistemazione del verde. Pur con le necessarie misure anti-covid, riconsegniamo i parchi alla disponibilità dei siracusani perché possano tornare alla vita all’aria aperta, col pensiero rivolto soprattutto ai bambini che più di tutti hanno sofferto in queste settimane il fatto di non poter uscire di casa”.