Politica

Palermo, cosa cambia in consiglio: i nomi da tenere d’occhio

Tra i nuovi volti e le riconferme, si disegna la nuova mappa del consiglio comunale dopo l’elezione di Roberto Lagalla a sindaco di Palermo. A Sala delle Lapidi siederanno 24 consiglieri della coalizione del centrodestra, che ha sostenuto l’ex rettore, e 16 dei partiti dell’opposizione. Sono 28 uomini e 12 donne.

I nuovi ingressi a Sala delle Lapidi

Il centrodestra

Nell’area del centrodestra entrano per la prima volta a Palazzo delle Aquile Natale Puma (Forza Italia), e per Fratelli d’Italia Antonio Rini, sindaco di Ventimiglia che ha già annunciato di tenere i due incarichi, Germana Canzoneri (medico) e Tiziana D’Alessandro (ispettore di polizia municipale in aspettativa).

Sono tutti alla prima esperienza a Sala delle Lapidi anche i tre consiglieri eletti con la Nuova Dc del commissario regionale Totò Cuffaro, ex presidente della Regione siciliana: Salvatore Imperiale, Domenico Bonanno e Viviana Raja.

L’opposizione

Tra i banchi dell’opposizione, faranno parte per la prima volta dell’assemblea istituzionale di piazza Pretoria l’ingegnere informatico Giuseppe Miceli (Movimento 5 Stelle) e Mariangela Di Gangi, attivista dei diritti allo Zen, eletta con la lista Progetto Palermo a sostegno del candidato a sindaco Franco Miceli. Lo sfidante di Lagalla, avendo ottenuto più voti tra i candidati a sindaco, ottiene uno scranno di diritto.

I volti noti

I seggi della maggioranza

Nel perimetro della maggioranza dei sette consiglieri eletti con Forza Italia, sei sono conosciuti al pubblico e nelle stanze della politica: Ottavio Zacco, consigliere uscente e presidente della commissione Sviluppo economico (il più votato con oltre 3mila preferenze); Caterina Meli, Giovanni Inzerillo, Leopoldo Piampiano, ex assessore del comune di Palermo con la giunta Orlando, Pasquale Terrani  e Giulio Tantillo, veterano azzurro con cinque consiliature all’attivo.

Volti noti anche nelle file di Fratelli d’Italia con i consiglieri Francesco Scarpinato, Giuseppe Milazzo (europarlamentare) e Fabrizio Ferrara.

A sostegno del sindaco Lagalla ci sono anche i cinque consiglieri eletti nella lista civica: i renziani Dario Chinnici (capogruppo uscente di Italia viva), Giovanna Rappa e Salvo Alotta (ritorna a Palazzo delle Aquile dopo una consiliatura)  in compagnia di Giuseppe Mancuso e Antonino Abbate. Tre seggi conquistano i salviniani con La Lega-Prima l’Italia. Riconfermati Sabrina Figuccia, Marianna Caronia, parlamentare regionale e Alessandro Anello.

I banchi dell’opposizione

Tra le file dei partiti di opposizione, entrano a Sala delle Lapidi sotto l’insegna del Partito democratico il parlamentare nazionale Carmelo Miceli (omonimo del candidato sindaco sconfitto, Miceli e il più votato del Pd con oltre 2mila preferenze), Teresa Piccione, Rosario Arcoleo (capogruppo uscente), Giuseppe Lupo, capogruppo dei democratici all’Ars e Fabio Giambrone, già vicesindaco nella giunta Orlando.

Il Movimento 5 Stelle riconferma Antonio Randazzo e Concetta Amella.

Valentina Chinnici e Massimiliano Giaconia, già in politica con il Movimento 139 a sostegno del sindaco Orlando, continuano l’esperienza a Sala delle Lapidi con le preferenze ottenute nella lista Progetto Palermo a sostegno di Franco Miceli.  

La lista di Azione +Europa ottiene 4 consiglieri. Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco in queste amministrative, giunto al terzo posto dopo Miceli) Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Leonardo Canto.