Sanità

Covid, Provenzano, “In Sicilia la cura c’è e sono i monoclonali”

Intervista al dottor Vincenzo Provenzano, primario del Covid Hospital di Partinico, che ha il punto sulla pandemia di coronavirus in Sicilia.

“Inutile girarci intorno, chi non si vaccina fa un danno a se stesso e anche agli altri. Abbiamo questa arma, e dobbiamo usarla – dice Provenzano -. Non si vaccina in pandemia? E’ vero, ma se ci vacciniamo tutti il virus non avrà come poter mutare perché non troverà cellule adatte per farlo. Questa è un qualcosa che evidentemente ancora qualcuno non ha capito e per l’irresponsabilità delle persone ci troviamo ancora in questa situazione”. 

LA CURA? I MONOCLONALI

Provenzano poi lancia un appello: “Si parla troppo poco dei monoclonali, a Partinico e nel resto della Sicilia ci sono e sono miracolosi: se somministrati in tempo, in 3 ore guariscono da questo virus che può essere molto imprevedibile, come abbiamo visto. Bisogna però spingerli, farli conoscere, perchè è una cura, una soluzione concreta, e l’abbiamo visto con i nostri occhi. Ultimamente l’abbiamo usato nei giovani e ha dei vantaggi portentosi. Non capisco perchè non se ne parli abbastanza“.

Il primario del Covid Hospital di Partinico parla anche della situazione epidemiologica in Sicilia: “C’è un aumento, questo è sotto gli occhi di tutti. Certamente Europei, festeggiamenti e altro non hanno aiutato – dice Provenzano -. Non è un caso che questo aumento si veda soprattutto nei giovani, con l’età media dei contagi che, come possiamo vedere in reparto, si è abbassata a 28 anni”. 

LA SITUAZIONE

Nei giorni scorsi, la Commissione Europea ha annunciato il primo portfolio di farmaci che potrebbero essere presto disponibili per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19 in Europa.

Tra questi l’anticorpo monoclonale sotrovimab che anche nel nostro Paese ha ricevuto autorizzazione alla temporanea distribuzione, per il trattamento dei pazienti affetti dal virus Sars-CoV-2. Di Domenico (Gsk), “Avere uno strumento o un’arma come sotrovimab in casa pronta per prevenire situazioni molto più critiche penso che sia di fondamentale importanza”