Economia

Sostegni bis, i finanziamenti previsti per Regioni, sanità e privati

“Governo e Regioni, in vista del varo del decreto Sostegni bis, hanno raggiunto un accordo importante per settori fondamentali per la vita dei cittadini. Quella odierna è davvero una pagina esemplare sul piano della leale collaborazione istituzionale”, così il presidente Massimiliano Fedriga dopo la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Tra i vari punti “un’accelerazione della campagna vaccinale con il coinvolgimento degli erogatori privati accreditati” e per il trasporto pubblico locale un incremento delle risorse di “500 milioni, di cui 450 per l’erogazione dei servizi aggiuntivi necessari”.

“L’accordo – spiega Fedriga – si articola in sette caposaldi. Oltre ai primi due, anche “norme che consentono di procedere in tempi rapidi al riparto del fondo sanitario nazionale per l’anno 2021”; “un utilizzo flessibile delle risorse stanziate nel corso del 2020 dai vari decreti emergenziali”; possibilità per le Regioni di utilizzare nel 2021 le quote accantonate e vincolate del risultato di amministrazione”; “un’integrazione, rispetto alle risorse già stanziate, di ulteriori 100 milioni a sostegno di comuni a vocazione montana”; “il riparto delle risorse destinate alle Regioni a statuto speciale dovuto a causa delle minori entrate”.