Ambiente

Dai rifiuti all’energia, Catania e il prossimo futuro. Sostenibile

Il futuro è sempre più vicino a Catania. Si aprono oggi 16 luglio, alle ore 9:30, alla presenza delle istituzioni e dei protagonisti della manifestazione, le porte del primo evento fieristico internazionale post lockdown in Italia sui temi ambientali, e primo evento in generale al Sud. Fino al 18 luglio, presso il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania, si terrà “Catania 2020 Ambiente e ambienti”, il Salone che ospiterà contestualmente la dodicesima edizione del Progetto Comfort e la seconda edizione di EcoMed – Green Expo del Mediterraneo

Rifiuti, acqua, energia (per ciò che concerne EcoMed, piano terra), e ecoarchitettura, rigenerazione, mobilità (per quanto riguarda Progetto Comfort, primo piano) saranno i focus attorno ai quali verterà la manifestazione. Con oltre 150 espositori e corner per attività B2B, 22 convegni sui focus specialistici promossi dai Comitati Tecnici, tavole rotonde e workshop specialistici organizzati dalle aziende, tre conferenze tematiche a dimensione ambientale globale, numerose iniziative sociali sull’ambiente e sugli ambienti, eventi collaterali, “Catania 2020” sarà per tre giorni il centro nevralgico per le nuove sfide aperte dalla green e circular economy, anticipando le tendenze e le tecnologie in arrivo sul mercato e le soluzioni più avanzate.

Durante la tre giorni, enti pubblici e privati, associazioni di categoria, ordini professionali, aziende espositrici, stakeholders, professionisti e operatori dei diversi settori coinvolti avranno la possibilità di approfondire le nuove tendenze e le soluzioni tecnologicamente più innovative da applicare ai diversi comparti, nonché istaurare rapporti per condividere le best practices e costruire una rete capace di mettere a fattor comune esperienze e progetti.

La tre giorni catanese ospiterà poi le “Giornate dell’Energia”, organizzate nel quadro delle attività istituzionali del Dipartimento Regionale dell’Energia della Regione Siciliana nell’ambito di un progetto triennale che ha come finalità quella di guidare gli operatori pubblici e privati verso la transizione energetica. Durante la manifestazione verranno organizzati momenti di scambio e confronto tra tutti gli attori responsabili delle attività connesse alla gestione delle problematiche energetiche.

L’evento sarà anche scenario venerdì 17 per “Sicilia Virtuosa”, la manifestazione durante la quale verranno premiati 243 Comuni (su 390 dell’isola) che hanno raggiunto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 50%. Queste amministrazioni rappresentano la Sicilia virtuosa impegnata sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare.

Giusy Giacone, direttrice marketing di EcoMed e Progetto Comfort
“Necessario un cambio di paradigma nel modo in cui gestiamo l’ambiente”

A poche ore dalla inaugurazione di Catania 2020, rivolgiamo tre domande a Giusy Giacone, direttrice marketing di EcoMed e Progetto Comfort, i due eventi fieristici ospitati dalla manifestazione.

Dott.ssa Giacone, Catania 2020 è ormai alle porte. Domani si inaugura la prima manifestazione fieristica post lockdown su temi ambientali…
“È stato davvero difficile. Il lockdown ci ha costretto a ripetuti rinvii della manifestazione, e ancora oggi siamo legati a limitazioni legate alla necessità di garantire la massima sicurezza per tutti. Nonostante queste difficoltà, la voglia di ripartire non è mai venuta meno, e abbiamo lavorato giorno e notte, col sostegno delle Istituzioni, dei nostri Sponsor e delle tante aziende che hanno aderito, per far sì che la manifestazione si svolgesse. Non abbiamo mai pensato di mollare, e siamo certi che la ripartenza del nostro Paese debba passare per il coraggio e la determinazione di ognuno di noi”.

Progetto Comfort e EcoMed sono realtà ormai consolidate nel panorama fieristico italiano. Cosa conservano della loro identità originale e quali novità invece registrano?
“La formula vincente dei due eventi fieristici è rimasta immutata. Le porte di Ecomed si apriranno a quanti (enti, aziende, professionisti) si occupano di servizi come la gestione del Ciclo Integrato dei Rifiuti, del Ciclo Integrato dell’Acqua, di tecnologie per la produzione di energia, di bonifiche, di protezione dell’ambiente marino e terrestre, di innovazione tecnologica e di molto altro che riguarda i settori conosciuti come “servizi pubblici”. Il Progetto Comfort sarà dedicato, invece, a quanti si occupano di costruzioni, demolizioni, recupero, rigenerazione e riqualificazione degli edifici, di risparmio ed efficienza energetica, protezione sismica, domotica, controllo e sicurezza, mobilità, benessere negli habitat sanitari, gestione dell’aria, comparto igienico-sanitario, ecc. In generale, Catania 2020 sarà il luogo della condivisione e del confronto, lo spazio fisico – finalmente ritrovato dopo il lockdown – in cui i visitatori e i partecipanti potranno, nel pieno rispetto delle regole sul distanziamento e sulla prevenzione del contagio da Covid, condividere lo stato dell’arte e le best practices intorno ai diversi focus, ma anche e soprattutto, ce lo auguriamo, costruire solide relazioni per far sì che Catania e la Sicilia diventino un hub sui temi legati alla sostenibilità ambientale”.

Come hanno reagito le aziende alla vostra “chiamata alle armi”?
“Devo dire la verità, non ci aspettavamo una simile reazione. Ci aspettavamo, almeno così ce lo avevano raccontato, aziende depresse e incapaci di rialzarsi. È innegabile che il lockdown ha inflitto danni gravissimi alla nostra economia, e ha messo in ginocchio tante realtà aziendali e imprenditoriali. Ma, nonostante questo, noi abbiamo registrato tanta voglia di reagire, di ‘gettare il cuore oltre l’ostacolo’, di affrontare le difficoltà con ottimismo e determinazione. Avendo dovuto limitare il numero delle postazioni per garantire il rispetto delle regole all’interno di spazi chiusi, gli stand saranno numericamente di meno rispetto agli anni passati, ma avremo oltre centocinquanta aziende partecipanti, che presenteranno i loro prodotti e servizi ad un pubblico che, in virtù delle tante prenotazioni ricevute, si preannuncia molto numeroso”.

Sono dati che non stupiscono. I temi ambientali sono di grande attualità…
“Assolutamente sì, e quest’anno a maggior ragione. La pandemia e l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto e che, nei loro strascichi, stiamo ancora vivendo, ci hanno dimostrato quanto sia necessario un cambio di paradigma nelle modalità in cui gestiamo l’ambiente e gli ambienti che viviamo. Oggi si sente forte la necessità di una sostenibilità ambientale che garantisca un miglioramento della qualità della vita di ognuno di noi e dei nostri territori. Dobbiamo imparare a ‘volerci bene’, e per farlo dobbiamo partire da quello che siamo, da quello che ci coinvolge e da quello che viviamo. L’ambiente e gli ambienti, appunto”.

La manifestazione gode di sponsorship importanti…
“Assolutamente sì. Ad Enel, Falck Renewables, Raco, Elettricità Futura, Snam, EcoNord, i nostri sponsor, siamo molto grati. Perché, come ho ribadito in altre occasioni, sostenere Catania 2020 è molto più che offrire il proprio contributo. È credere in un progetto importante e ambizioso, che riguarda, come ho detto, il miglioramento della qualità della vita di ognuno di noi e del nostro territorio. Equivale, quest’anno in modo particolare, a credere che tutti insieme ce la possiamo dare e contribuire, in maniera fattiva, alla ripartenza che tutti auspichiamo, continuando sulla scorta dell’‘andrà tutto bene’. I nostri sponsor sono per noi, compagni di avventure e di speranze, a cui va tutta la nostra stima e gratitudine”.

Catania 2020 si conferma, quindi, come un grande lavoro di squadra…
“Ho sempre creduto nella forza della squadra. Oggi, più che mai, so che tutti insieme ce la faremo”.

“Catania 2020”, patrocinato dalla Regione Siciliana, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, della Città Metropolitana di Catania, e del Comune di Catania, è organizzato da Amazing Srl (http://www.amazingsrl.it).