Mondo

Venezuela, vittoria schiacciante dei candidati di Maduro alle regionali

I candidati del governo di Nicolas Maduro, la cui rielezione alla presidenza del Venezuela nel 2018 non è riconosciuta da parte della comunità internazionale, hanno ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni regionali di ieri, secondo l’annuncio ufficiale del Consiglio elettorale nazionale (Cne).

I candidati di Maduro hanno conquistato 20 dei 23 posti da governatore e la municipalità di Caracas, di fronte a un’opposizione divisa che ha partecipato per la prima volta a un voto dal 2017 dopo aver boicottato le elezioni presidenziali e legislative.

L’Unione europea aveva dispiegato una missione di osservatori elettorali, la prima da 15 anni in questo Paese petrolifero da 30 milioni di abitanti colpito da una grave crisi economica.

Affluenza

La missione riferirà domani. L’affluenza è stata del 41,8% con 8,1 milioni di votanti, secondo i risultati ufficiali provvisori a fronte del 90,21% dei voti scrutinati. L’opposizione ha vinto in tre stati: l’isola di Nueva Esparta, Cojedes e soprattutto la Zulia, lo stato petrolifero più popoloso del Paese la cui capitale è Maracaibo, la seconda città del Venezuela. “Bel trionfo, bella vittoria, bel raccolto frutto del lavoro”, ha subito esultato il presidente Maduro, parlando di “risultati travolgenti”. Prima dell’annuncio dei risultati, l’oppositore Henrique Capriles, due volte secondo alle presidenziali, aveva espresso riserve ritenendo che la chiusura tardiva dei seggi elettorali fosse fonte di possibili frodi.